Coti Zelati sulle Pm: 'La supponenza del Comune non migliora qualità aria'
“Rispetto al tema inquinamento atmosferico, le ultime esternazione dell’Amministrazione Bonaldi appaiono paradossali”. A sostenerlo è il consigliere di opposizione Emanuele Coti Zelati. “Come abbiamo sempre detto il blocco delle auto non è – purtroppo – risolutivo ma incide per il 25%: nessuna delle azioni messe in campo dall’Amministrazione ha un risultato quantificabile in questo modo (come spiegato dall’Ass. Gramignoli in risposta alla nostra interrogazione del 7 ottobre 2019). Se riuscissimo a tagliare la concentrazione del PM10 nell’aria di ¼ sarebbe un grande successo! Perché snobbare una misura del genere?”.
Il capogruppo de La Sinistra, pur riconoscendo la bontà d’intenzione del volumetto ‘Cambiamo aria’, lo ritiene “insufficiente e certamente non incide per il 25% ed è quindi molto meno efficace del blocco del traffico: Gramignoli è in grado di dirci quanta CO2 è stata prodotta per produrre e distribuire i volumetti in questione? Probabilmente più di quella che faranno risparmiare”.
“I cittadini mi interpellano quasi quotidianamento sul tema e l’Amministrazione dovrebbe scendere dal proprio piedistallo ed ascoltarli. Il benaltrismo del sindaco e dei suoi opliti, secondo cui loro non hanno mai responsabilità, appare fuori luogo, figlio di un atteggiamento per il quale si pensa sempre di avere ragione ed essere infallibili e quindi incapaci di accogliere istanze altrui: questa Amministrazione, lo ribadiamo con forza, ha priorità differenti da quella del contrasto all’inquinamento come, pare, quella di farsi pubblicità e scrivere post su Facebook”.