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Rilancio università e
area Pierina: si cercano
investitori anche all'estero

All’interno del piano di rilancio del polo universitario di Crema che, a settembre, vedrà il trasferimento definitivo della facoltà di Informatica a Milano, il Comune ha coinvolto Reindustria nella redazione di un progetto che integri anche l’area circostante della Pierina per poter partecipare ad un bando di rigenerazione urbana “Mipim 2020”  in programma a Cannes a marzo. Se il progetto fosse selezionato potrebbero intervenire investitori esteri.

Che l’amministrazione, attraverso Acsu, stesse  lavorando ad un piano di rilancio dell’università, che da settembre, vedrà gli studenti  di informata trasferirsi definitivamente a Milano, si sapeva. Quella che invece rappresenta una novità è che il comune stia prendendo in considerazione anche l’area circostante all’immobile dove ha sede l’università ovvero la zona della Pierina in disuso e in stato di degrado dal 2001.

L’amministrazione ha coinvolto Reindustria innovazione  nella redazione di un progetto  di sviluppo e riqualificazione dell’intero comparto (che integri univesità e area Pierina)  per poter partecipare a un bando di Regione Lombardia e Unioncamere per la selezione di progetti di investimenti o di rigenerazione urbana da presentare a Mipim 2020, la principale  fiera immobiliare in Europa in programma a cannes nel mese di marzo.

“In pratica – spiega Ilaria Massari direttrice di Rei – se il progetto candidato fosse selezionato da Regione e presentato a Cannes, dove ci sono immobiliaristi disposti ad investire su progetti europei di ampio respiro, si troverebbero le risorse per riqualificare l’intera Pierina a seguito del rilancio dell università”

Quest’area di proprietà del comune è infatti destinata, all’interno del pgt ad offrire servzi di pubblica utilità. Per questo si pensa soprattutto a delle residenze universitarie o a un campus che offra alloggi a studenti e docenti. Per poter fare ciò, la conditio sine qua non è che si attivi il centro di ricerca di matematica applicata del prof Righini, il cosiddetto progetto Ercam. A ciò si aggiunga il corso its in cosmesi 4.0 già partito ed il trasferimento del corso di laurea in scienze infermieristiche attualmente in via Pombioli.

Con un progetto di rigenerazione urbana che unisca il rilancio universitario con l’area circostante, Crema si candida a diventare un polo di alta formazione e ricerca a livello europeo. Non è escluso che investitori stranieri possano essere interessati.

sg

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