Commenta

Di nuovo nella morsa
dello smog: polveri sottili
da 4 giorni sopra il limite

Già da quattro giorni le polveri sottili sono tornate a crescere in tutta la provincia di Cremona, riaccendendo l’emergenza smog. I livelli di Pm10 sul territorio cremonese con un picco di 74,4 microgrammi per metro cubo (media provinciale) nella giornata di sabato, quando in città la centralina che ha misurato i valori più alti è stata quella di via Fatebenefratelli, con 76 µg/m³. Lieve calo ma ancora sopra i livelli di guardia per la giornata di domenica, quando in città si sono comunque superati i 60 µg/m³ e a Crema la colonnina dell’Arpa ha rilevato una concentrazione di polveri pari a 54 µg/m³.

Un gennaio, dunque, partito decisamente male per il nostro territorio: dall’inizio dell’anno la tregua dallo smog è durata tre giorni e l’aria continua a essere irrespirabile. Le previsioni di Arpa Lombardia non rincuorano: fino al primo pomeriggio di lunedì le condizioni atmosferiche sono “favorevoli all’accumulo degli inquinanti”, mentre nei giorni successivi si bloccherà l’accumulo, ma non vi sarà neppure “ricambio della massa d’aria”: questo significa che le polveri non verranno disperse. Se la situazione non dovesse migliorare, in settimana potrebbero essere disposte le limitazioni di primo livello, come previsto dal protocollo regionale.

© Riproduzione riservata
Commenti