Commenta

Studenti meritevoli:
consegnate borse di studio
di Assoindustria Cremona

foto Sessa

Borse di studio dell’Associazione Industriali ai figli meritevoli dei dipendenti delle aziende iscritte: questa mattina, domenica 15 dicembre, si è svolta la partecipata assemblea al Ponchielli con la consegna dei riconoscimenti che sono andati a 124 ragazzi delle scuole superiori e 5 studenti universitari: Sara Martinelli, di Offanengo, studentessa Bocconi; Nicola Mazzotti, Sabbioneta, Facoltà di Lingue, Università di Trieste; Sara Triachini, Torre de Picenardi, Scienze e tecnologie alimentari, Cattolica di Cremona; Alessandra Fiamenghi, Izano, Facoltà di Economia, Cattolica di Piacenza; Sara Corona, Crema, Facoltà di Chimica, Università degli Studi Milano.

La consegna è stata preceduta dal discorso del presidente di Assoindustria Cremona, Francesco Buzzella che rivolto  ai ragazzi e ai loro genitori ha espresso parole di complimenti e di esortazione ad avere fiducia nel futuro. “Non possiamo permetterci di stare fermi (…)  un Paese che non innova, che non progetta infrastrutture e non crea opportunità per i giovani è un Paese che va indietro”. Ha poi ricordato che “pur nella crisi, nessuno di noi si è accontentato di fare qualche taglio al bilancio sperando di tirare avanti per un trimestre in più”, ma ha rischiato nell’innovazione, mettendo in conto anche di fallire. “Lo abbiamo fatto – ha aggiunto –  perchè questo non è il tempo della paura ma delle possibilità”. Buzzella ha poi indicato nella cooperazione tra industria e parti sociali una necessità imprescindibile per la crescita complessiva del Paese, esprimendo un plauso per coloro che restano qui “portando  l’Italia nel mondo e coltivando competenze, talenti e tradizione”. Gli studenti “siano orgogliosi di appartenere alla seconda forza manifatturiera europea, abbiamo bisogno che si risvegli nuovo senso civico e si valorizzi la cultura d’impresa”. Il prossimo anno l’Associazione cremonese compirà 75 anni, un traguardo che, ha concluso Buzzella, vuole significare che dove c’è storia industriale c’è sapere e conoscenza. g.biagi

QUI l’elenco dei premiati

Fotoservizio Sessa

 

 

© Riproduzione riservata
Commenti