Cronaca
‘Maggiore’: l’assessore Gallera inaugura blocco operatorio per i piccoli interventi
Al ‘Maggiore’ pomeriggio con l’assessore regionale al welfare, Giulio Gallera che per l’occasione ha presenziato all’inaugurazione del blocco operatorio per i piccoli interventi, al servizio di diversi reparti e del centro vaccinale. Numerosa e qualificata la rappresentanza istituzionale, dalla sindaca Stefania Bonaldi, ai consiglieri regionali del territorio, Federico Lena e Matteo Piloni, ai quali si è aggiunto il collega Franco Lucente (che è anche sindaco di Tribiano), il consigliere comunale Antonio Agazzi, il sindaco di Offanengo Gianni Rossoni, la dirigente scolastica dell’IC di Bagnolo, Paola Orini.
Eccellenze in rete. Prima di procedere al nutrito programma del pomeriggio, l’assessore Gallera ha ribadito la volontà di rafforzare il nosocomio cittadino e, nell’ottica dell’individuazione delle eccellenze, in rete con i presidi di Pavia, Lodi e Melegnano, occorre individuare le eccellenze di ciascuno e metterle in comune, evitando le sovrapposizioni. Quanto alle carenze di personale, per Gallera: “Siamo figli di una scellerata politica nazionale, che ha portato a contrarre la spesa per il personale e alla riduzione delle borse di studio delle scuole di specializzazione. Oggi – ha concluso l’assessore – la situazione è un po’ migliorata, ma i risultati si vedranno tra qualche anno”.
Nuove sale operatorie. Accompagnato dai vertici dell’azienda sanitaria, dal direttore generale Germano Pellegata, al direttore sanitario Roberto Sfogliarini, la visita dell’assessore dai locali del centro vaccinale è proseguita con l’inaugurazione del nuovo blocco operatorio per i piccoli interventi, locali all’avanguardia nelle attrezzature e nelle professionalità, al servizio di diversi reparti. La visita si è poi conclusa al centro servizi, con qualche battuta sulla situazione dei pazienti cronici: “O c’è la capacità della presa in carico completa del paziente, per rendere cure appropriate e si governa questo processo, oppure la situazione non regge”, ha concluso l’assessore.
I numeri dell’Asst di Crema. Alla presenza dei primari dei reparti del ‘Maggiore’, l’incontro con l’assessore in sala Polenghi, è stato allargato al collegio di direzione e nella sua introduzione il direttore generale Pellegata ha relazionato sui numeri dell’Asst di Crema, dal bacino di utenza, ai posti letto, soffermandosi in particolare su alcuni elementi: nel ranking fra le strutture pubbliche lombarde, l’ospedale di Crema per quanto riguarda l’ emodinamica e l’ elettrofisiologia, si attesta al sesto posto con 386 procedure e per quanto concerne gli interventi di ablazione, al sesto posto, con 131 casi all’anno, poco sotto il Niguarda di Milano. Nel corso degli interventi è stato specificato anche che al pronto soccorso del Maggiore vengono trattati circa 200 pazienti al giorno, oltre 65mila all’anno, con criticità relative alle note carenze di personale. Il direttore generale ha poi manifestato apprensione, con riferimento al DM 70 (che classifica gli ospedali in base a livelli gerarchici di complessità della risposta specialistica e standard per singola disciplina) e alle nuove linee guida Poas ( piani di organizzazione aziendale strategica), strumento di programmazione con cui vengono definiti assetti organizzativi in relazione agli obiettivi regionali.
Ilario Grazioso










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