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Crema raccontata nel video
di un turista: l'onda lunga
di 'Chiamami col tuo nome'

Si vedono piazza Duomo, la ‘vasca’, la campagna che porta ai fontanili nei comuni limitrofi, la villa di Moscazzano e il Caffè del Museo. Ma soprattutto si nota quanto questi luoghi abbiano colpito Eugenio Pustorino che da Trieste è venuto in visita a Crema, con un’amica, per conoscere i luoghi della pellicola ‘Call me by your name’ di Luca Guadagnino.

E’ un’onda lunga quella del film – premio Oscar alla miglior sceneggiatura non originale – che continua a rimpolpare il flusso turistico in città. Non solo quello estero, ma anche extraregionale.

Eugenio è un ingegnere di 29 anni, di origine calabrese, che vive a Trieste per lavoro – passando per Amburgo, Napoli e Genova -. “Due anni fa ho visto il film e ne sono rimasto affascinato. Per la storia ma anche e soprattutto per le ambientazioni. Da adolescente mi capitava di passare alcuni mesi estive nelle campagne padane nelle aziende di mia zia e quindi mi riconoscevo un po’ in quelle sensazioni”.

Dopo aver letto il libro di Anciman, Eugenio ha deciso, lo scorso luglio, di rivivere dal vivo le emozioni provate guardando il film e ha deciso di partire insieme alla sua migliore amica. “Crema è stata una piacevolissima sorpresa: il centro storico è un gioiello e sembra abbracciarti con i suoi colori e con la tranquillità che si respira. Di sera è davvero suggestivo girare per i vicoletti solitari o più trafficati. Anche la campagna è molto bella e la zona dei fontanili è magica”.

“Ho realizzato il video una volta a casa perché mi faceva piacere l’idea di raccogliere le suggestioni che ho provato filmandole”.

ab

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