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Mercoledì nero: guasti,
cancellazioni e ritardi.
Pendolari chiamano i cc

AGGIORNAMENTO – Un guasto al treno 2647 causato dalle avverse condizioni meteo. Si apre così questo mercoledì 6 novembre per i pendolari della Milano-Cremona-Mantova. Il convoglio, partito da Milano Centrale alle 6.20, si è quindi fermato tra le stazioni di Milano Rogoredo e Lodi, prima di riuscire a raggiungere la stazione di Tavazzano e lì terminare la propria corsa. Trenord ha quindi approntato in treno straordinario in partenza da Codogno che effettuasse la stessa tratta del 2647 o in alternativa ha invitato i passeggeri a salire sul successivo 2649. Che però ha accumulato ben 62 minuti di ritardo.

Lungo la stessa linea, il 2650 ha già accumulato ben 93 minuti di ritardo: il convoglio si è fermato alle porte di Milano e nessuno informa i pendolari infuriati, per una situazione paradossale. Al punto che, esasperati, hanno pensato bene di chiamare i carabinieri. Non è andata meglio per i passeggeri del 2652 delle 8.41, che viaggia con un ritardo di 64 minuti.

Sulla Cremona – Treviglio invece il 10451 in partenza da Treviglio alle 6.07 è ripartito dopo un’ora per un guasto al convoglio verificatosi nella stazione di Caravaggio e risolto dall’intervento del personale di bordo. Ritardi accumulati anche dal successivo 10453 e dal 10464 che effettua il tragitto inverso. I problemi sono anche per il 10457, che avrebbe dovuto partire alle 9.07 alla volta di Cremona ma che si è mosso solo alle 9.30. 48 sono invece i minuti di ritarso accumulati dal 10466 in partenza dal capoluogo alle 8.41.

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