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Fatf alla 22esima edizione:
'Io sono te-tu sei me'
Empatia e nuovi amici

Io sono te-Tu sei me. Alla base del rapporto con noi stessi e con gli altri, sta la capacità di immedesimarsi in emozioni e situazioni. Una capacità e necessità che si trasformano in senso di responsabilità, in rispetto per quel che ci circonda. La XXII edizione del Franco Agostino Teatro Festival si apre quindi con un nuovo tema, che interpreta al meglio questo senso di responsabilità. Un senso profondo che la presidente Fatf Gloria Angelotti, comitato scientifico e direttivo e lo staff hanno voluto dare alla XXII edizione:
«Io e te, non c’è nulla al mondo di più vero e di più importante del rapporto con l’altro. Un altro che io non guardo dall’alto al basso, ma con gli occhi di chi ha voglia di capire, di comprendere, di apprezzare, di conoscere e di riconoscersi. Perchè lo sguardo verso l’altro, sia esso un genitore, un amico, un insegnante, un collega, ma anche la natura, il mondo, la cultura, la città, lo sguardo con cui ci relazioniamo con chi o con cosa ci sta di fronte deve sempre partire dall’altro, non da me.
IO SONO TE – TU SEI ME, io ti incontro, vengo verso di te con la libertà e la semplicità di chi apre le braccia, di chi alza le mani disarmato e disarmante, e ti accolgo, ti riconosco come altro da me, ma anche come parte del mondo in cui vivo. In questo abbraccio io divento parte di te e tu diventi parte di me, in uno scambio responsabile e vicendevole. Senza rispetto e senza riconoscimento non ci può essere responsabilità; senza saper condividere gli spazi e gli oggetti con gli altri non ci può essere convivenza; senza la capacità di abbracciare non ci può essere la gioia di essere abbracciato; senza la voglia di mettersi in gioco in maniera disinteressata non può esserci la soddisfazione di raccogliere insieme i risultati del lavoro. Un’equazione tra TE e ME che non ha nulla di matematico, ma che si risolve e dà il risultato perfetto solo quando mi comporto con te nello stesso modo in cui mi comporterei con me stesso, perché se invertiamo l’ordine dei fattori il risultato non deve cambiare».

A dare forma a questo importante rapporto, è prima di tutto il nuovo logo dell’edizione, che è anche la prima novità dell’annata Fatf 2019-2020. L’artista locale che ha fatto prezioso dono al Festival è Stefano Ogliari Badessi (Sob), reduce dall’enorme successo dell’esposizione Wonderland, ai chiostro del centro culturale Sant’Agostino. Col festival, la collaborazione era nata però già molti mesi prima: un vero e proprio set, dove con colori e fantasia, Sob ha dato vita al logo: al centro, alcuni bambini che, con colori, sorrisi e la gestualità dell’accoglienza, si sono fatti simbolo di Io sono te-Tu sei me. Il tema è interpretato dall’artista con le figure dei bimbi, con le braccia alzate e aperte e poi portate sul cuore. Come in quella preghiera o saluto tradizionale maori, che significa: «Vengo a te e ti accolgo nel mio cuore».
Un ruolo fondamentale, grazie al bando Cariplo al quale il Fatf ha partecipato anche quest’anno, avrà la Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona che, nella persona del presidente Cesare Macconi, ha avuto parole meravigliose per il festival: «Quando sono stato a Crema, lo scorso anno, per il concerto-spettacolo finale del Franco Agostino Teatro Festival, ho avuto una grande sorpresa. Vedere e sentire così tanti bambini, sul palco, suonare insieme quella musica bellissima, mi ha colpito. La musica è un’arte che unisce, anche in tempi in cui tanto sembra dividere. Questa bella realtà mi ha stupito ed è per questo che, anche quest’anno, non mancheremo di sostenerla e di proseguire nella proficua collaborazione col Franco Franco Agostino Teatro Festival». E tanti altri sono sponsor e sostenitori, che non smetteremo mai di ringraziare.

Altra novità dell’edizione, la collaborazione con la Consulta dei giovani di Crema. Un sodalizio già avviato al termine del XXI anno Fatf, grazie all’intitolazione del parco permanente per i laboratori teatrali dell’Housing sociale dei Sabbioni (in sinergia con l’associazione Amici della piazza, Acli, Casa Crema+, Istituto comprensivo Crema Due). Tutte realtà che, anche quest’anno saranno coinvolte nel progetto Fatf. Ma proprio la Consulta dei giovani sarà il collante per una nuova esperienza, per il contributo che uno sguardo giovane e intraprendente come quello del gruppo cremasco può dare al Festival e non solo. Diretto risultato della collaborazione, sarà un parziale ritorno della festa di piazza. In una formula rivisitata e ripensata, ma nello stile che la contraddistingue. Vale a dire, con bambini e ragazzi protagonisti.

I primi passi della XXII edizione sono già stati mossi: è aperto il X concorso di scrittura, promosso in collaborazione con il Comitato Soci Coop e il Caffè Letterario. È rivolto ai ragazzi delle scuole medie e superiori del territorio e non solo e si divide nelle due categorie Under 14 e Scrittori in erba. Gli elaborati a tema dovranno essere inviati entro e non oltre il 20 dicembre, per posta ordinaria, ma con una conferma dell’invio del plico all’indirizzo mail: info@teatrofestival.it. Il 24 febbraio, nella sala Bottesini della Fondazione San Domenico, si terrà invece la cerimonia delle premiazioni, con la presidente di giuria, la scrittrice italoamericana Ben Pastor. Maggiori informazioni al link: http://edizione.teatrofestival.it/concorsi/
Il 9 dicembre, saranno invece inaugurati gli spettacoli targati Fatf: con la regia del direttore artistico Nicola Cazzalini sarà portato in scena un dono di Santa Lucia. Lo spettacolo pieno di magia Una luce per il mattino conquisterà i piccoli.
Resta l’attesa, inoltre, per la data Piccolo di Milano, dove i vincitori della passata edizione si esibiranno a breve.
La XXII edizione si presenta già piena di sorprese e novità interessanti e saranno tanti gli appuntamenti che traghetteranno il Fatf fino al 27-28 e 29 maggio, per la settimana di rassegna e concerto conclusivi, come sempre grazie all’ospitalità del Teatro San Domenico. Tra questi, il convegno del 22 marzo, dal titolo Tocca a noi! Relatori, lo scrittore Franco Gallo e l’influencer Martina Dell’Ombra.

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