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'Cambiamo aria': guida
ai comportamenti corretti
per ridurre l’inquinamento

In tutti i Comuni dell’Area Omogenea verrà distribuito ai cremaschi un vademecum per spiegare le buone abitudini da adottare per far si che l’aria che respiriamo sia migliore. Un intervento educativo, che i sindaci hanno pensato in alternativa all’adesione al Protocollo Aria di Regione Lombardia. Dunque niente blocco agli Euro3 nel territorio cremasco, così come era emerso nell’ottobre del 2018 dalla riunione degli amministratori locali.

Il dibattito aveva trovato i sindaci concordi sull’idea che le politiche ambientali debbano essere necessariamente di ampio respiro, “certamente non comunale – aveva sottolineato il sindaco Stefania Bonaldi – perché qualora Crema (sede di servizi sanitari, scuole, mercato, servizi pubblici, negozi) su cui converge un po’ tutto il Cremasco aderisse al protocollo vietando o limitando la circolazione dei veicoli fino al diesel Euro 4, come prevede nei momenti di massimo livello il protocollo regionale, metterebbe in seria difficoltà soprattutto i cittadini dei paesi del Cremasco, che gravitano sulla città”. 

Da qui l’idea di intervenire sul fronte informativo/educativo, attraverso la distribuzione di un libretto che spieghi le buone pratiche da utilizzare per abbassare i livelli di inquinamento, facendo, ciascuno, la propria parte.

Il libretto sarà distribuito a partire dal 4 novembre. Composto di 16 pagine a colori e stampato in 60 mila copie, il testo è diviso in tre parti: definizione e composizione dell’inquinamento; distinzione delle fonti di inquinamento e loro peso rispetto al totale; comportamenti virtuosi negli ambiti del consumo di energia (in particolare mobilità e riscaldamento) e consumo di risorse.

Nell’introduzione al volume viene spiegato che lo scopo di questa pubblicazione è mettere a conoscenza del numero più alto possibile di cittadini tutto quanto la scienza sa sull’inquinamento e su quanto i comportamenti di ciascuno possono influire positivamente. Naturalmente senza eludere le sfide delle politiche attive delle comunità e delle amministrazioni.

La brochure è stata finanziata da Consorzio.IT, su richiesta dei sindaci dell’Area, è basata principalmente sull’elaborazione di dati di Arpa Lombardia e ha fatto affidamento anche sulla expertise dell’Ufficio Ambiente del Comune di Crema, si avvale della collaborazione di Davide Severgnini per la veste grafica e per la competenza sugli argomenti in quanto rappresentante della Federazione cremasca “Ambiente e Bici”, e vede il patrocinio anche dell’ASST di Crema.

Qui il vademecum

AmBel

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