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Crema2020: lunedì iniziano i
lavori al piazzale della stazione
La modifica della viabilità

Inizieranno lunedì 28 ottobre i lavori di C.Re.M.A.2020 che interesseranno piazza Martiri della Libertà. E’ dunque terminato il primo lotto di lavori del grande cantiere – che ha avuto una battuta d’arresto l’anno scorso a causa del fallimento della ditta che si era aggiudicata l’appalto – ma che ora “Procede speditamente”, come ha sottolineato l’assessore ai Lavori Pubblici Fabio Bergamaschi.

Ora la stazione dei bus potrà essere spostata definitivamente all’interno dell’area dell’ex scalo merci. Sarà dunque modificata la viabilità della zona, che ha visto anche la costruzione di una nuova rotatoria collegata alla nuova stazione dei bus

con unico senso di marcia e consentito solo ai bus del TPL che sosteranno in sei stalli appositi. Saranno vietati l’accesso, la sosta e la fermata alle aree della stazione bus TPL a tutti i veicoli non autorizzati.

Coerentemente con questa nuova conformazione dell’Hub della stazione, i mezzi del TPL in ripartenza dalle pensiline usciranno direttamente in Piazzale Martiri della Libertà in direzione Viale Santa Maria. A questo secondo step del cantiere alla stazione corrisponderanno lavori sul piazzale che per alcune settimane impediranno l’accesso alle autovetture private alla stazione (è sempre possibile utilizzare il parcheggio gratuito della “buca” a breve distanza). A conclusione di questi lavori si potrà considerare concluso il terzo step dell’Hub secondo il progetto Crema2020, e i veicoli circolanti sulla strada che viene da via Stazione in ingresso sul Piazzale Martiri della Libertà dovranno dal quel momento in poi fermarsi allo stop dell’intersezione concedendo la precedenza ai mezzi provenienti dal piazzale dei bus. Tutta l’area, corredata di marciapiedi e pista ciclabile, ha un limite di 30 km/h al fine di tutelare le categorie di mobilità più deboli.

“Si comincia a delineare il nuovo assetto della viabilità che prevede spazi dedicati alla sosta degli autobus, più sicuri, moderni, con attenzione, come si può vedere, ai percorsi pensati per le persone con difficoltà di deambulazione e non vedenti”, ha aggiunto Bergamaschi.

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