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Sono passati 10 anni dalla
scomparsa di mons. Libero
Tresoldi, vescovo di Crema

Ricorre oggi il 10° anniversario dalla scomparsa di monsignor Libero Tresoldi. Fu vescovo di Crema dal 1981 al 1996, quando lasciò per raggiunti limiti di età. Naque a Rivolta d’Adda nel 1921 e ricoprì la prestigiosa carica di Abate di Sant’Ambrogio a Milano. Fu lì che potè conoscere tante personalità del mondo culturale cattolico di Milano. Era stato ordinato prete nel 1943 dall’Arcivescovo di Milano – Ildefonso Schuster -, consacrato vescovo ausiliare della Diocesi di Milano nel 1970, e nominato vescovo di Crema nel 1981 da Papa Giovanni Paolo II, che venne in visita qualche anno più tardi (1994) proprio a Crema. Morì, serenamente, nella sua casa milanese in via Taormina. Aveva 88 anni.

Nonostante la crescita di monsignor Tresoldi fu milanese (la famiglia si traferì nel capoluogo nel 1924), mantenne sempre un forte legame con la terra natìa. In un’intervista realizzata per il 60esimo di sacerdozio aveva detto di “pregare ogni giorno per la Chiesa di Crema nella quale sono ancora inserito e che amo tanto: io appartengo alla Chiesa di Crema e sono tenuto a recitare la Liturgia della Lode per i cremaschi. Anche questo mi rende sempre partecipe della diocesi cremasca che amo sinceramente”.

Nel luglio del 1996 rinuncia alla missione pastorale per raggiunti limiti d’età. Tresoldi era un amante della montagna: specie in gioventù era solito trascorrere i periodi di vacanza in Val Gardena per godere del “sublime spettacolo delle Dolomiti”.

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