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Volley, parte male Chromavis
Abo: semaforo rosso
a San Donà di Piave (3-1)

IMOCO VOLLEY SAN DONA’-CHROMAVIS ABO 3-1 (25-18, 25-12, 15-25, 25-20)

IMOCO VOLLEY SAN DONA’: Cortella 12, Cagnin 16, Rizzieri 4, Zorzetto 3, Brandi 7, Eckl 13, Natalizia (L), Eze, Boso. N.e.: Agbortabi, Giacomello.  All.: Gregoris

CHROMAVIS ABO: Nicolini 5, Porzio 5, Cheli 12, Stroppa 8, Guasti 7, Padula 7, Giampietri (L), Cortelazzo 2, Rettani 1. N.e.: Rossi, Riccardi (L), Cicoria, Marchesi. All.: Guadalupi (squalificato, in panchina Marangi)

ARBITRI: Benedetto Tiz e Dello Stritto

Partenza stagionale ad handicap per la Chromavis Abo, che inizia con il piede sbagliato la nuova avventura nel campionato di B1 femminile (girone B). Nell’esordio di sabato sera a San Donà di Piave (Venezia), Offanengo cede in quattro set alle giovani padrone di casa dell’Imoco e torna così a mani vuote in terra cremasca.

Male il primo set, peggio il secondo, poi la reazione per la classica partita dai due volti, con il ruggito nel terzo parziale, una volta sotto 2-0, che ha riaperto l’incontro, diventato poi equilibrato nella quarta frazione dove però la squadra neroverde (guidata in panchina dal vice Guido Marangi, complice la squalifica di coach Dino Guadalupi) non è riuscita a vincere il braccio di ferro con le gialloblù di casa.

Per la Chromavis Abo, il rammarico di aver iniziato troppo tardi a esprimere il proprio tasso di qualità nel gioco, commettendo in precedenza troppi errori, mentre l’Imoco è volata sulle ali dell’entusiasmo, puntando soprattutto su muri vincenti e attacchi dalla seconda linea che hanno rispettivamente bagnato le polveri alle potenti braccia di Offanengo e messo in difficoltà block e difesa cremaschi.

Un passo falso inatteso e amaro, ma da resettare al più presto. Domenica alle 18 è in programma il debutto casalingo al PalaCoim contro Volta Mantovana.

LA PARTITA – La Chromavis Abo scende in campo con Nicolini in palleggio, Stroppa opposta, Cheli e Padula centrali, Porzio e Guasti in banda e Giampietri libero. Il primo set vede un sostanziale equilibrio, poi sull’8-9 l’Imoco piazza un parziale pesante di 7-0, volando sul 15-9 nonostante il time out chiesto da Marangi. L’emorragia di punteggio prosegue, complici i muri locali, poi sul 18-10 il turno in battuta di Porzio ricuce parzialmente lo strappo (18-14), anche se San Donà non ha problemi a chiudere 25-18, trascinata dalla banda Cortella.

Il “colpaccio” galvanizza la squadra di Gregoris, che prima piazza un ace (3-2), poi si scatena a muro con Eckl e Cagnin, volando sul 9-2. Poco dopo, dentro Cortelazzo per Porzio in posto quattro, con il martello piemontese di Offanengo che si fa subito vedere in attacco e in battuta, ma per la Chromavis Abo anche le cose più semplici appaiono difficilissime, così arriva l’eloquente 25-12 che regala il 2-0 alle veneziane.

Le cremasche sembrano un pugile alle corde (4-2), poi l’orgoglio e la voglia di riscatto si concretizzano in capitan Porzio, che suona la carica con due ace consecutivi (5-7). Nicolini si fa sentire sottorete, Stroppa scioglie il braccio pesante e così arriva un altro break (5-9). Coach Gregoris ferma il gioco, ma Guasti sale in cattedra per Offanengo, andando a segno in quattro occasioni per l’8-16. La centrale Rettani bagna l’esordio con un ace (9-19), preludio al 15-25 che riapre la partita.

Il quarto set è subito ad alta intensità, con l’Imoco più concreta verso il 5-1 iniziale. L’ace di Stroppa tiene in carreggiata le neroverdi ospiti (5-4), poi i muri di Nicolini e CHeli valgono il sorpasso (7-9). San Donà reagisce subito 9-9, ancora la centrale toscana di Offanengo graffia per il +2 (14-16), con le due squadre che arrivano sul 19-19. Cagnin va a segno, Stroppa attacca out dopo la sosta chiesta dalla panchina, mentre nel finale decidono Brandi e Cortella verso il 25-20 che chiude set e incontro.

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