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Donazione della Popolare
per il Territorio all'u.o.
di Gastroenterologia

Si rinnova la dotazione del reparto diretto dalla prof.ssa Elisabetta Buscarini, primario dell’unità operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva e presidente della F.I.S.M.A.D. (Federazione Italiana Società Malattie Apparato Digerente) grazie alla donazione di due elettrobisturi, strumenti di ultima generazione, da parte dell’Associazione Popolare Crema per il Territorio. La conferenza stampa si è svolta oggi in reparto e ha visto l’intervento della Direzione Strategica, del primario Elisabetta Buscarini insieme al suo staff, dei vertici dell’Associazione insieme al presidente Giorgio Olmo, del sindaco Stefania Bonaldi e del Vescovo Monsignor Daniele Gianotti, oltre che a Mauro Molinari, responsabile Area Crema Cremona Mantova del Banco Popolare BPM,
e a Paolo Botta, Amministratore delegato di ERBE, l’azienda tedesca che ha fornito la strumentazione.

L’evento inizia con la benedizione della strumentazione e dell’équipe di reparto del Vescovo Monsignor Daniele Gianotti, il quale auspica di “…vedere sempre, accanto a macchinari sofisticati, volti umani in grado di migliorare e rasserenare la vita delle persone”. Soddisfazione, e molta, è stata espressa dal direttore generale Germano Pellegata: “Ringrazio l’Associazione, i suoi componenti e il presidente Giorgio Olmo, per l’attenzione che rivolge da sempre verso l’ospedale cittadino e che, grazie alle sue donazioni molto gradite come finanziamenti aggiuntivi a quelli
regionali, contribuisce al miglioramento di un patrimonio che appartiene a tutta la collettività. Una realtà quella dell’ospedale di Crema – prosegue il direttore – con aree di assoluta eccellenza come questa struttura: siamo Centro di riferimento per le emorragie del tratto digestivo superiore, nodo di 3° livello della Rete regionale di Emergenza-Urgenza di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva.” Anche il Sindaco di Crema Stefania Bonaldi ha ringraziato l’Associazione per le loro continue lodevoli iniziative, volte a salvaguardare il diritto alla salute dei cittadini cremaschi, da lei rappresentati.

“Siamo molto riconoscenti all’Associazione Popolare Crema per il Territorio di questa donazione che costituisce un aggiornamento tecnologico molto importante per la nostra Unità Operativa – sottolinea il primario, Elisabetta Buscarini – con la dotazione di due elettrobisturi di alta gamma, in grado di coprire tutte le esigenze operative dell’endoscopia, dalla resezione di lesioni del tubo digerente a trattamento di sanguinamenti digestivi. Si tratta quindi di una strumentazione fondamentale sia nei trattamenti endoscopici elettivi (ad esempio di grosse lesioni polipoidi dell’intestino o di lesioni tumorali in fase precoce del tubo digerente) sia nell’emergenza emorragica.”
Una strumentazione al servizio dell’endoscopista e ‘user friendly’, che permette di migliorare l’operatività dell’endoscopia, la sua precisione e la sua qualità. Inoltre, grazie all’avanzata tecnologia di cui è dotata – ha un processore interno che esegue ben 25.000 calcoli al secondo – evita il danno termico durante l’intervento endoscopico, raggiungendo elevati standard di sicurezza per il paziente.

«La nostra Associazione ha offerto un sostegno convinto e consapevole all’ampliamento delle dotazioni tecnico-strumentali del reparto di Gastroenterologia dell’Ospedale di Crema – ha dichiarato in chiusura Giorgio Olmo, presidente dell’Associazione Popolare Crema per il Territorio – dal nostro punto di vista, infatti, si tratta di interventi che rappresentano non soltanto progressi per la sanità pubblica, ma per l’intera comunità. E sono questi gli obiettivi che cerchiamo di perseguire con la nostra attività, anche grazie all’importante sinergia con le strutture di Banco BPM presenti sul territorio».

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