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Tour della Giunta nei
quartieri: ieri prima
tappa a Santa Maria

“Ieri pomeriggio la prima tappa del Tour Quartieri in visita alla Zona Sociale 3, che ricomprende i quartieri di Santa Maria, Sant’Angela Merici e Santo Stefano. Padre Armando, il Parroco, ci ha accolto insieme ai due coadiutori, Daniel e Walter, e ad una ventina di operatori sociali e volontari, cui ci siamo aggiunti noi della giunta comunale, le coordinatrici sociali del lavoro di Comunità Elena Brazzoli e Veruska Stanga (presidente del Consultorio Diocesano referente per la Coprogettazione), nonché la nostra Equipe Sociale di zona. Ci ha subito colpito il numero significativo di persone e di realtà presenti, già indicativo del fermento e del clima di partecipazione e di impegno che qui si respira”. Così il sindaco Bonaldi dopo l’incontro, che si è svolto nel pomeriggio di mercoledì, del tour di Giunta nei quartieri cittadini.

Presenti una decina di volontari della Caritas, che qui si occupa di molte azioni di prossimità sociale, dal Centro d’ascolto, alla consegna del pacco alimentare, fino ad un doposcuola completo; alcuni operatori Acli, “che qui, come in altre zone cittadine con presenza di Case Popolari, svolgono, in uno spazio che abbiamo appositamente messo a loro disposizione, il non semplice lavoro della mediazione abitativa. Una modalità importante per stare con le persone e risolvere i conflitti e le tensioni abitative gestendo toni e modi del confronto ed indirizzandoli verso soluzioni pacifiche e condivise. Con Acli abbiamo anche avviato in Piazza Di Rauso lo Spazio “In&Out”, aperto ai giovani, alle famiglie, agli anziani, che sta aiutando a costruire relazioni importanti in un luogo fino a qualche tempo fa socialmente complicato”.

All’incontro hanno partecipato anche tre referenti dell’Auser, la cui sede è proprio a Santa Maria: “Ci hanno raccontato che l’associazione sta rilanciando la propria azione in tutta la città, è alla ricerca di nuovi “nonni vigili”, ma nel frattempo sta potenziando i trasporti sociali, il telesoccorso nel periodo estivo per l’emergenza caldo e l’attività dell’officina, che ospitiamo presso lo scalo merci della Stazione, per la riparazione e la messa a disposizione di ausili per la non autosufficienza o la disabilità”.

Durante l’incontro hanno preso parola anche due rappresentanti del consiglio pastorale di Santo Stefano e di Sant’Angela, le cui parrocchie sono state recentemente unite a quella di Santa Maria (sul piano comunale sono già una unica zona sociale), ed auspicano che le iniziative e la dinamicità di quest’ultimo quartiere, grazie anche alla presenza significativa dei Padri Messicani, si estendano anche a quelle due realtà, pure complesse e con le proprie specificità (più anziani a Santo Stefano, più famiglie straniere a Sant’Angela).

“Con tutte queste realtà lavorano e si confrontano in questa zona quotidianamente le nostre operatrici sociali, perché da qualche anno la nuova frontiera del Welfare a Crema si gioca in questa dimensione di Comunità, cioè non nelle “zone di confort” degli operatori come gli uffici e le sedi comunali, ma nei luoghi dove le persone abitano e vivono, dove accanto ai loro problemi e alle loro difficoltà possono mettere in luce anche punti di forza, risorse personali e familiari e opportunità di crescita e di affrancamento. Un lavoro “gomito a gomito” con le reti formali e informali di volontari, associazioni, operatori sociali e pastorali e con la parrocchia, in cui ci si integra e completa, in un percorso di crescita reciproca. Un’esperienza che a Santa Maria ha trovato un terreno sicuramente favorevole, con note positive ed incoraggianti che ci hanno restituito l’immagine di una comunità viva, partecipe, aperta, inclusiva. Grazie a tutti loro per questo impegno”

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