Commenta

Guasti e ritardi su tutte
le linee: mattinata da
incubo per i pendolari

Dopo alcuni giorni di relativa calma tornano a soffrire i pendolari cremonesi, che nella mattinata di mercoledì si sono ritrovati a fare i conti con una serie di ritardi a causa di un guasto, verificatosi nelle prime ore, agli impianti che regolano la circolazione ferroviaria nella stazione di Cremona, a cui se ne è aggiunto un altro presso la stazione di Tavazzano. Una situazione che ha richiesto l’intervento dei tecnici Rfi.

Il primo convoglio ad avere avuto problemi è stato quello in transito da Cremona poco prima delle 7, diretto a Milano, che ha accumulato oltre mezz’ora di ritardo. E’ andata peggio a corrispondente, proveniente da Milano e in transito a Cremona alle 7.30, diretto a Mantova, che molti studenti prendono per raggiungere gli istituti scolastici: in questo caso il ritardo è stato di oltre un’ora. Situazione critica anche per i convogli successivi, ma anche su quelli in partenza verso Brescia, che hanno a loro volta accumulato ritardi di oltre un’ora.

Molte le esternazioni di rabbia e insofferenza da parte dei pendolari, soprattutto rivolti all’assessore regionale Claudia Terzi, ma anche nei confronti dell’azienda Trenord, a cui vengono attribuite molte delle responsabilità di quanto accaduto, sebbene l’azienda imputi la situazione a Rfi, che è titolare della manutenzione degli impianti di circolazione.

Una situazione che si è verificata proprio durante il presidio organizzato dal Pd nelle principali stazioni della linea Mantova-Cremona-Milano: “Ancora una volta abbiamo toccato con mano che la situazione non sta migliorando” ha detto il consigliere regionale Matteo Piloni. “Questa mattina si sono verificari ritardi compresi tra la mezz’ora e l’ora, senza contare le cancellazioni. Abbiamo visto persone arrivare in stazione e poi tornare indietro a prendere l’auto, o correre a cercare un pullman. Altri ancora, informati dalle app di Trenord dei ritardi, in stazione non ci sono neppure arrivati”.

Una situazione che purtroppo è diventata l’ordinaria amministrazione: “Tutti i pendolari registrano un peggioramento non solo rispetto al 2018 ma anche rispetto al 2017” continua Piloni. “Domani in commissione trasporti verranno l’assessore terz e l’ad Tenord Piuri: che non ci vengano a dire che la puntualità è migliorata! Bisogna evitaredi prndere in giro i pendolari, perché in provincia di Cremona il peggioramento è netto e basta venire in stazione la mattina per vederlo. I disagi sono quotidiani. Se l’obiettivo di Trenord è disincentivare l’uso del treno, ci stanno riuscendo. E i numeri parlano chiaro: tre linee su quattro della nostra provincia anche questo mese avranno diritto al bonus, perché sono tra le peggiori della Regione. Anche per questo è necessario che i due treni nuovi previsti in arrivo a novembre dei 15 in programma entro marzo vengano posizionati sulle linee cremonesi”.

Laura Bosio

© Riproduzione riservata
Commenti