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A Crema torna 'Scripta':
XXIV mostra e mercato
del libro antico e di pregio

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Crema ha voluto far rinascere Scripta che per tanti anni, dal 1984 al 2008, ebbe grande successo con una risonanza nazionale e sovranazionale.

Nel 2019 la mostra mercato del libro antico e di pregio ritorna per la ventiquattresima edizione e, come da tradizione, propone alcune delle migliori librerie antiquarie e studi bibliografici nel refettorio conventuale interamente affrescato da Giovan Pietro da Cemmo. Saranno presenti oltre venti espositori tra librerie antiquarie, studi bibliografici, editori, tipografi e stampatori.

Scripta nella sua nuova formula presenta anche mostre d’arte, incontri di approfondimento ed eventi. Così Crema accoglie l’esposizione Incisioni con le opere di due artisti contemporanei, Agostino Arrivabene ed Edoardo Fontana che dialogano tra loro; una mostra sulla figura di Salomè in un raffinatissimo percorso nella grafica d’arte, nell’illustrazione e nella letteratura tra Otto e Novecento e, infine, con la collaborazione del Caffè del Museo, Salomè 2 0 1 9 1 0, sonorizzazione e performance dal vivo del duo Noise4Eyes con l’artista ospite Irina Ghivièr, e Typographie d’ameublement. I poster del Buon Tempo, una rassegna dei suoi manifesti curata da Lucio Passerini.
Completano la proposta le prestigiose presentazioni dell’Editore Tallone, del nuovo volume di Mauro Chiabrando, della rivista «ALAI» con il suo direttore Giovanni Biancardi e dei ventuno tautogrammi di Giulio Artom.

“Scripta” sarà inaugurata venerdì 25 ottobre alle 18 al Sant’Agostino. L’ingresso è libero.

Programma degli eventi e delle mostre

  • venerdì 25 ottobre
    ore 18: Sala Pietro da Cemmo
    Inaugurazione di Scripta. XXIV Mostra Mercato del Libro Antico e di Pregio: oltre venti espositori tra librerie antiquarie, studi bibliografici, editori, tipografi e stampatori. Segue la presentazione delle mostre con gli artisti e i curatori.

 

  • sabato 26 ottobre
    ore 11: Sala Cremonesi
    Presentazione di Bye bye Butterfly, ventuno tautogrammi di Giulio Artom che, seguendo la sequenza dell’alfabeto italiano, raccontano la trama dell’opera pucciniana Madama Butterfly. Il libro è composto e stampato a mano per le
    Edizioni del Buon Tempo da Lucio Passerini, presente insieme all’autore.
    ore 17: Sala Cremonesi
    Conferenza di Tallone Editore che con il suo noto savoir-faire ci introduce alla tipografia con un racconto fuori da ogni schema, frutto della sua ricerca sulla bibliodiversità unica nel panorama internazionale, in Estetica del Libro e dei Caratteri.
    ore 19: Pinacoteca del Museo
    Visita guidata alla mostra
    Salomè o la dimenticanza del male.
    La partecipazione è libera fino a esaurimento dei posti. Ha una durata di 30 minuti ed è consigliata la prenotazione: scripta@comune.crema.cr.it
    0373894481.
    ore 19.30: Caffè del Museo
    Salomè 2 0 1 9 1 0, il duo Noise4Eyes (Pietro Dossena e Miguel Angel Frausto) con Irina Ghivièr propone una rilettura sonora e multidisciplinare — tra musica, sound art e performance — del cortometraggio muto di Ugo Falena (1910). Lo spettacolo ha la durata di 20 minuti.

 

  • domenica 27 ottobre
    ore 11: Sala Cremonesi
    Presentazione di «ALAI. Rivista di cultura del libro dell’Associazione Librai Antiquari d’Italia» con il direttore Giovanni Biancardi e di Il Particolare superfluo. Atlante delle minuzie editoriali (Milano, Luni editrice, 2019). L’autore Mauro Chiabrando e Lucio Passerini parlano del libro che finalmente ricompone le tessere di un suggestivo mosaico tra grafica e pubblicità.

25-27 ottobre
Sala Pietro da Cemmo
Incisioni di Agostino Arrivabene & Edoardo Fontana a cura di Silvia Scaravaggi. Due artisti in un unico lirico dialogo di opere che interpretano forme e segni del mito attraverso secoli di storia.

25 ottobre-24 novembre
Pinacoteca del Museo Civico
Salomè o la dimenticanza del male
a cura di Edoardo Fontana.
Un percorso basato su incisioni e illustrazioni originali, partendo da fonti letterarie, analizza come la figura di Salomè abbia sedotto gli artisti tra Otto e Novecento.

8-31 Ottobre
Caffè del Museo
Typographie d’ameublement. I poster del Buon Tempo. Manifesti del tipografo e printmaker Lucio Passerini.
L’espressione è ripresa da Eric Satie, che definiva la propria ultima produzione musicale «musique d’ameublement». I pezzi esposti sono locandine, cartelli, poster, fogli stampati autonomi, che non fanno parte di un libro ma sono destinati a essere guardati/letti come immagini figurative. Il materiale usato per comporle è costituito da caratteri tipografici in legno, di conseguenza le lettere e l’alfabeto sono il repertorio formale di partenza. In alcuni casi le lettere formano parole o frasi che suggeriscono disparati rimandi letterari.

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