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Cre: domenica
il tradizionale
Concorso Ippico

Presentata l’edizione numero ventitrè del Concorso Ippico Nazionale organizzato dal Centro di Riabilitazione Equestre “Emanuela Setti Carraro Dalla Chiesa” di Crema, che si svolgerà domenica a partire dalle 8,30 presso la struttura Ex Stalloni di via Verdi. Un centinaio i cavalli che si contenderanno i trofei nelle varie categorie, con la novità di quest’anno: il premio al miglior cavaliere della categoria C130, alla memoria di Oscar Cano, cavaliere di nazionalità argentina, ma cremasco d’adozione, scomparso recentemente. Entro le ore 24 di oggi i partecipanti dovranno completare le procedure di iscrizione on line sul sito della Federazione Italiana Sport Equestri, poi sarà compito della giuria presieduta da Eric Sandersen decretare domenica i vincitori. Una delle particolarità di questo concorso ippico, ha evidenziato il presidente del Cre, Alessandro Zambelli è la presenza del campo in erba, quasi scomparso nelle altre manifestazioni analoghe.
Raccolta fondi. Il concorso ippico chiude l’intenso programma di quest’anno che ha visto il Consiglio Direttivo del Cre e tutti i volontari impegnati nelle iniziative volte a festeggiare i 40 anni di attività del Centro. Un’occasione quella di domenica, per dare visibilità alle attività che il Cre propone, raccogliere fondi per le necessità della struttura e gustare le zucche dell’ orto curato dai volontari, disponibili con una piccola offerta. Il dottore Zambelli, invitando la cittadinanza alla partecipazione, considerato le buone previsioni meteo per domenica, ha poi ringraziato tutti coloro che negli anni si sono impegnati affinché il Cre potesse continuare a vivere, garantendo prestazioni di eccellenza per tante persone con abilità diverse: “Dopo 40 anni, non solo noi ci siamo – ha concluso il presidente – ma siamo ancora più impegnati per far crescere il Cre”. Dello stesso avviso il direttore Agostino Savoldi: “Sono passati 40 anni, ma continuiamo ad essere al servizio del territorio e pienamente inseriti nel contesto sociale, aperti alla collaborazione con altre realtà, dalla scuola a Comunità Sociale Cremasca”.
Nuovo statuto. Nel nuovo statuto, pur mantenendo centrale l’ippoterapia, il Cre potrà offrire ai suoi utenti anche altre attività, da quella dell’orto, partita da qualche tempo, che consente di acquisire altre manualità agli utenti, all’adesione a nuovi progetti, come quello relativo alla gestione di un centro diurno per minori, proposto dalla cooperativa Koala.
Significativo anche il sostegno da parte delle Istituzioni, “ci aiutano e ci proteggono, e questo è molto importante per la città e per la regione” ha aggiunto il presidente Zambelli, rinnovando l’invito alla presenza domenica, per poter godere lo spettacolo offerto da cavalli e cavalieri, approfittando del consueto servizio ristoro a base di salamelle che caratterizza ogni anno la manifestazione.
Ilario Grazioso

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