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Corsa Crema-Milano
K521: l’esperimento
verrà monitorato

In relazione al nuovo assetto e agli orari della corsa K521 da Crema a Milano, che ha l’obiettivo di creare un collegamento rapido e con orario cadenzato fra i due capolinea nell’ottica di coordinare le offerte “su gomma” ai pendolari con l’offerta del trasporto ferroviario, va precisato che si tratta di una sperimentazione che verrà monitorata dall’Agenzia del Trasporto pubblico locale, e che tutte le variazioni a carattere sperimentale possono essere corrette o modificate in corso d’opera.

Da un lato c’è l’opportunità, facendo di Rogoredo il nuovo capolinea, di far accedere i pendolari cremaschi, oltre che alla linea 3 metropolitana, anche alle linee S che transitano nel nodo (ivi compreso quindi il passante) e ai servizi AV sia di Trenitalia che di NTV, che hanno in Rogoredo una fermata in fase di sviluppo. Dall’altro, come fatto notare da diversi pendolari, c’è la preoccupazione per gli effetti di questo cambiamento sulle abitudini dei loro spostamenti.

 

In tal senso, il Comune di Crema è stato rassicurato che su percorrenza e tempi ci sarà nelle prossime settimane il monitoraggio costante dell’azienda Autoguidovie, che con l’agenzia TPL predisporrà un momento di restituzione di tutti i feedback insieme ai rappresentanti istituzionali interessati.

“Le segnalazioni ed i suggerimenti dell’utenza sono estremamente importanti in questa fase iniziale della nuova tratta del K521, un servizio apprezzato e comodo che è nell’interesse di tutti che rimanga tale – commenta l’assessore alla Mobilità del Comune di Crema, Fabio Bergamaschi. Anzi, la prospettiva del collegamento con Rogoredo mira ad un ampliamento dell’utenza e al potenziamento delle connessioni con il trasporto pubblico. È quindi apprezzabile la disponibilità dell’Agenzia e di Autoguidovie nella raccolta di segnalazioni volte alla valutazione di una differente calibrazione del servizio. Invito quindi i pendolari che ritengano personalmente penalizzante il cambiamento introdotto a segnalarlo all’Agenzia, tramite l’indirizzo di posta elettronica istituzionale indicato sul relativo sito internet. Si è già pensato ad un momento di restituzione e condivisione nel mese di ottobre.

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