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Imprenditori nel cremonese,
il 20% è straniero o viene
da fuori Regione

Il 20% degli imprenditori cremonesi non lombardo. A certificarlo uno studio della Camera di Commercio di Milano, Lodi e Monza e Brianza ui dati del registro delle imprese al secondo trimestre 2019sulle persone che hanno cariche nelle imprese, sia come titolare ma anche come soci e amministratori,considerando le persone attive. In particolare, su circa 40mila persone attive oltre 8mila (8.138) provengono da fuori Regione (20,2%). Di questi, 3.652 sono stranieri, mentre i rimanenti (4.486) sono italiani provenienti da fuori regione. Per quanto riguarda il ‘peso’ degli stranieri sugli imprenditori non lombardi (44,9%), la provincia di Cremona si attesta al quarto posto in Regione, mentre per gli italiani da fuori Lombardia è nona (55,1%). In generale, su quasi 1,4 milioni di persone che ricoprono cariche di impresa in regione nel 2019, 920mila sono lombardi mentre 443mila, pari al 32,5%, sono nati fuori regione o all’estero. Un dato in crescita rispetto al 32% dello scorso anno.Tra questi ci sono 33 mila siciliani, oltre 30 mila campani epugliesi, 28mila piemontesi e circa 25 mila veneti e calabresi.

Marco Dettori, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, ha commentato: “Gli imprenditori si spostano alla ricerca delle migliori opportunità per il business. Un dato che emerge dall’internazionalizzazione, ma anche dalla mobilità sul territorio nazionale e locale. I fattori principali che motivano la scelta di spostarsi per uno su quattro a livello nazionale sono: la vicinanza alla filiera del settore in cui operano, la dotazione di servizi e infrastrutture, la disponibilità di personale adeguato, la presenza dei distributori, la vicinanza direttacon laclientela. Gli imprenditori mostrano infatti una particolare flessibilità e disponibilità ad adattare le loro scelte. Questo vale anche per il contesto economico in cui vanno ad operare, alla ricerca di una dimensione territoriale adatta per il successo dell’attività. Nel caso di Milano e dei maggiori centri economici, il territorio attrae in modo più ampio e diffuso gli  imprenditori che arrivano da fuoriregione. Convergono così imprenditori italiani, stranieri e le multinazionali, grazie ad una dotazioneinfrastrutturale che si adatta a diversi settori ed esigenze d’impresa”.

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