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M5s: 'Più attenzione e giustizia
sociale per chi è alla ricerca
di un alloggio popolare'

Qualche tempo fa, il M5S Cremasco ha chiesto all’Amministrazione Comunale di Crema di conoscere se l’Assemblea dei Sindaci del Distretto Cremasco, di cui il Sindaco Stefania Bonaldi, oltre ad esserne il Presidente, è anche il Referente politico (notizie tratte dal sito ufficiale dell’Azienda Speciale Consortile “Comunità Sociale Cremasca”), avesse approvato, per l’anno 2019, il “Piano dell’offerta dei servizi abitativi pubblici e sociali“ (alloggi popolari – ex ERP).

Un documento attraverso il quale i Cittadini che si trovano in condizioni di disagio socio – economico possono conoscere il numero degli alloggi di proprietà dei Comuni in cui risiedono o dell’ALER che si rendono annualmente disponibili per il soddisfacimento delle loro esigenze abitative.

“In questi giorni, si è appreso che, sia pure in ritardo rispetto a quanto avvenuto in altre realtà territoriali similari e contigue a quella del Cremasco, il “Piano” è stato finalmente approvato. Nulla di grave, si potrà commentare, se non fosse che la mancanza di tempestività indica, pur sempre, un insufficiente livello di attenzione nei confronti di una certa situazione, qualunque essa sia”, commenta il Movimento 5 Stelle.

Intanto, secondo i pentastellati, “negli alloggi di proprietà del Comune di Crema la morosità, causata anche da coloro che sono in grado di sostenere il pagamento dei canoni di affitto, continua ad aumentare, avendo raggiunto nel corso del 2018 l’importo record di Euro 604.000,00, si è venuti a conoscenza che, nel corso dell’anno 2019, l’Amministrazione Comunale metterà a disposizione delle persone in condizioni disagiate soltanto tre alloggi. Ancora una volta, si è, dunque, persa l’occasione per dimostrare tutta l’attenzione e la cura nell’affrontare il disagio abitativo che, pur manifestandosi nell’ambito dell’intero territorio cremasco, colpisce soprattutto il Comune di Crema”.

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