Cronaca
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Offanengo: distrugge i dissuasori stradali e fugge. Preso dalla Locale

La messa in sicurezza nel punto dove è stato travolto il paletto

Nel pomeriggio di giovedì scorso, un cittadino extracomunitario alla guida di un Audi, percorrendo a tutta velocità Via Madonna del Pozzo ad Offanengo, zona con limite di velocità 30 km/h, ha abbattuto i paletti posti a protezione dell’ingresso di un’abitazione. Nonostante le lesioni alla macchina il conducente ha ripreso prontamente la guida ed è fuggito.

La Polizia Locale di Offanengo, grazie anche alla segnalazione di un cittadino che ha assistito alla scena, incrociando i dati della videosorveglianza comunale e del sistema varchi territoriale è riuscita in breve tempo a individuare il responsabile. Al guidatore “fuggitivo” oltre alle sanzioni previste dalla legge, sarà richiesto di risarcire il danno cagionato.

“La tecnologia installata nel nostro comune ci sta dando i risultati sperati” – dichiara il Comandante della Polizia Locale Marco Cattaneo – “Situazioni come quella accaduta giovedì sono proprio circostanze dove, senza un adeguato sistema di videosorveglianza, difficilmente si riesce a individuare i responsabili dei danneggiamenti. Il sistema varchi territoriali abbinato alla videosorveglianza inoltre ci permette di essere ancor più efficaci nell’individuare i veicoli, il loro percorso dando un contributo decisivo nel riconoscere i colpevoli”.

Fa eco al Comandante il Vicesindaco Daniel Bressan: “La tecnologia installata nel nostro comune sulla quale abbiamo investito molto, strumenti che contiamo di migliorare ancor più nei prossimi anni, è fondamentale ma lo sono anche l’aiuto e le segnalazioni dei cittadini. Danneggiamenti come questo sono un costo per la nostra collettività, per il nostro paese e, di conseguenza, per le tasche dei cittadini. Chiediamo a chi dovesse assistere a danneggiamenti come questo, vandalismi, abbandono di rifiuti e in generale ad azioni contro il patrimonio di segnalarcelo. La segnalazione abbinata ai nostri strumenti tecnologici possono aiutarci a reprimere questi comportamenti.”

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