Un commento

Rotary Crema:
Simona Lacchinelli
guiderà il Club dal 1° luglio

Quasi ottanta persone, ieri sera, hanno salutato il tradizionale “passaggio di consegne” del Rotary Club Crema. Sempre suggestiva la cerimonia che – nell’ultimo martedì di giugno – segna l’avvicendamento della presidenza del Club: un momento in cui ricordare le attività benefiche svolte durante l’anno, e annunciare quelle programmate per il prossimo. Che si dispiegherà dal 1 luglio al 30 giugno 2020. All’inizio della serata, ambientata nel cortile de “Il Ridottino” di via Alemanio Fino, il presidente uscente Alfredo Fiorentini ha accolto 2 nuovi soci: Pietro Martini e Gerolamo Sanseverino. Prima della conclusione, invece, ha ricordato i numerosi “service” (così nel gergo rotariano vengono definiti i progetti a favore della collettività) promossi con il sostegno del suo consiglio direttivo: dalla barca a vela per disabili donata all’Associazione Vela Crema al concorso “Carlo Fayer” per gli studenti dell’istituto Munari. Passando per la collaborazione con l’Anffas (i cui ragazzi hanno fornito, per tutto l’anno, i centrotavola per i principali incontri), il premio organistico in occasione dei 100 dell’Istituto musicale Folcioni, e il sostegno al reparto di urologia del nostro ospedale. Senza contare i progetti condotti fuori territorio, come il contributo agli ospedali di Brescia e Pavia per la ricerca sulle malattie oncoematologiche pediatriche. E tanti altri ancora. Nel ringraziare la propria “squadra”, Fiorentini ha voluto riconoscere la massima onorificenza rotariana – la “Paul Harris fellows”, dal nome del fondatore dell’organizzazione internazionale di professionisti votata all’amicizia e al servizio per il prossimo – al segretario uscente del Club, l’avvocato Marcello Palmieri, per l’impegno operativo prestato durante l’anno. A sorpresa, poi, il vicepresidente uscente – il medico Filiberto Fayer – ha insignito dello stesso riconoscimento il presidente Fiorentini, a motivo dei risultati raggiunti durante l’anno dal Club. E’ stata poi la volta del “passaggio di consegne”, con un suggestivo rito consolidato dalla tradizione: a Simona Lacchinelli, che guiderà il Club dal primo luglio, Fiorentini ha passato il collare rotariano, segno della leadership del club, insieme alla spilla presidenziale, ricevendo a sua volta quella di past president (vale a dire presidente emerito). A questo punto, la nuova presidente – prima donna nella storia del Rotary Crema – ha pronunciato il suo discorso programmatico, chiedendo la collaborazione di tutti i soci. Fiorentini ha poi suonato per l’ultima volta la campana il cui tocco apre e chiude le conviviali, passando poi il martelletto – anch’esso segno del governo del Club – al suo successore. Alla serata, hanno partecipato anche i presidenti o in generale i rappresentanti uscenti ed entranti degli altri 5 Rotary del territorio (Cremasco San Marco, Soncino – Orzinuovi, Pandino Visconteo e Rivolta d’Adda), oltre al Rotaract (quello dei giovani) e all’Inner Wheel (mogli dei rotariani). Particolarmente autorevole anche la presenza di Ugo Nichetti, Governatore – cioè capo di tutti i Rotary delle province di Brescia, Cremona, Mantova, Pavia, Lodi e Piacenza riunite nel Distretto 2050 – per l’anno rotariano 2020/2021.

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Commenti
  • Roby

    Martini tieni duro,! Sei a metà dell’opera: come Rotary club ti mancano solo Soncino e Pandino e poi li hai fatti passare tutti!