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Bus dirottato: negato alle
famiglie risarcimento da parte
di Autoguidovie e scuola

Nessun patteggiamento o risarcimento per i ragazzini delle Vailati, protagonisti, loro malgrado, del dirottamento del bus lo scorso 20 marzo. Le famiglie, che si sono appoggiate a diversi studi legali tra Crema e Milano, hanno chiesto un risarcimento per danni materiali e morali sia ad Autoguidovie che alla scuola. Ma entrambi disconoscono di avere alcuna responsabilità in merito.

Un avvocato ha fatto sapere che all’istituto scolastico viene contestato il mancato controllo da parte degli insegnanti. Infatti, sul bus guidato da Osseynou Sy, mancavano i martelletti infrangivetri e i docenti non avrebbero dovuto far salire i ragazzi. I danni materiali riguardano tutto ciò che è finito tra le fiamme dell’autobus, mentre quelli morali comprendono lo stress post-traumatico e le ricadute che questo potrebbe provocare nello sviluppo dei bambini.

Ora le famiglie hanno due possibilità: procedere con una causa civile contro Autoguidovie e scuola, oppure costituirsi parte civile – come già ha deciso di fare il Comune di Crema – nel processo penale contro Sy al quale vengono attribuiti diversi capi d’accusa (strage aggravata da finalità terroristiche, sequestro di persona, incendio e resistenza, e anche traumi da stress e violenza emotiva contro i bambini).

AmBel

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