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Imprese straniere, in
provincia la maggioranza
sono rumene: 677

In provincia di Cremona gli imprenditori stranieri sono soprattutto rumeni: sono infatti 677 le imprese che fanno capo a imprenditori provenienti dalla Romania, nel nostro territorio. A dirlo è un report relativo all’anno 2018 stilato dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

Seguono gli imprenditori marocchini, che sono 378, gli egiziani (273), gli albanesi (262), i cinesi (244) e gli indiani (138). Poi, ancora, tunisini (86) e nigeriani (81). La nazione meno rappresentata nell’imprenditoria locale sono il Bangladesh (14 imprese) e la Francia (16 imprese).

Complessivamente le imprese attive con titolari provenienti dai paesi arabi in provincia di Cremona sono 721 e risultano in crescita (nel 2013 erano 674). Le imprese straniere sono in totale 2.957 (l’11,3% del totale), contro le 2.654 del 2013, con un incremento dell’11,4%, e danno lavoro a 4.734 persone.

In Lombardia prime nazionalità gli egiziani con 11mila imprese, marocchini e cinesi con 10mila, rumeni con 9mila, albanesi con 6mila. In Italia prime nazionalità i marocchini con 67mila imprese, i cinesi con 53mila, i rumeni con 50mila, gli albanesi con 32mila, i bengalesi con 31mila. Focus sui Paesi arabi: ci sono 25mila ditte attive con titolare dai paesi arabi in Lombardia su 105mila in Italia, stabili in un anno e +13% in cinque anni. Si tratta, in prevalenza di imprenditori da Egitto, 11mila, Marocco, 10mila, Tunisia, 3mila.

Lavorano nelle imprese straniere 102 mila addetti a Milano e circa 200 mila in Lombardia, quasi un milione in Italia. I principali settori degli stranieri sono: commercio con 19mila imprese in Lombardia e 158mila in Italia; seguono le costruzione con 24mila e 108mila, la ristorazione con 11mila e 41mila. Alti anche i servizi alla persona con 4mila imprese in Lombardia e 18mila in Italia, la confezione di abbigliamento con 3mila in regione e 16mila nel Paese.

lb

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