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‘A scuola di sport’:
a Bagnolo, bambini e prof
in festa per l’inclusione

Festa grande al centro sportivo di Bagnolo Cremasco, per la conclusione del progetto A scuola di sport, promosso da Regione Lombardia, Ufficio scolastico regionale, Coni Lombardia, Cip Lombardia e Anci, con l’obiettivo di potenziare l’educazione motoria nella scuola primaria. Insieme, come più volte ha sottolineato la dirigente dell’Istituto comprensivo “Rita Levi Montalcini” di Bagnolo Cremasco, Paola Orini, le scuole coinvolte, Istituto comprensivo Visconteo di Pandino e Istituto comprensivo Crema 1 di Crema, hanno sinergicamente condiviso la festa finale. L’evento di Bagnolo ha ricevuto il patrocinio degli assessorati allo sport dei comuni di Bagnolo Cremasco, Chieve, Crema, Monte Cremasco, Pandino, Palazzo Pignano, Vaiano Cremasco e il sostegno delle associazioni sportive Bagnolo sport e Polisportiva Vaianese.

Attività e ospiti. Nel corso della mattinata, i bambini si sono alternati in una molteplicità di circuiti e di discipline, seguiti dalle maestre e dai collaboratori: campo sportivo, pista atletica, campo di calcetto, basket, palestra. Nutrita la presenza dei genitori e dei rappresentanti istituzionali, con i sindaci Davide Bettinelli di Chieve, Giuseppe LupoStanghellini di Monte Cremasco, Rosolino Bertoni di Palazzo Pignano, Paolo Molaschi di Vaiano, l’assessore Attilio Galmozzi per il comune di Crema, e il padrone di casa, l’assessore allo sport di Bagnolo, Emanuele Germani. Presenti anche il consigliere regionale Matteo Piloni e la deputata del territorio Claudia Gobbato. Hanno portato i loro saluti e si sono complimentati per la giornata, il rappresentante dell’Ufficio scolastico territoriale di Cremona, Gianpaolo Pedrini, il referente del Coni, nonché governatore Panathlon Area 2 Lombardia, Fabiano Gerevini e per il Lions Crema Host, il presidente Franco Maestri e il tesoriere Riccardo Murabito.

Obiettivo raggiunto. Lo scopo del progetto, che al centro sportivo ha visto la festa conclusiva, ha ribadito nel suo intervento di saluto la preside Paola Orini, è quello di portare l’educazione fisica nella scuola primaria, ancora oggi orfana di insegnanti specialisti. Grazie a questo progetto, e grazie all’azione del prof. Vittorio Vona, della maestra Elena Tosetti e di tutti gli insegnanti ed esperti Coni che hanno partecipato, l’obiettivo di portare l’educazione motoria nella scuola primaria è stato raggiunto, il tutto rafforzato dall’aspetto inclusivo, con il coinvolgimento attivo dei bambini diversamente abili.

Dare la mano all’altro. L’assessore comunale allo sport di Bagnolo Emanuele Germani, come già aveva anticipato in sede di presentazione, si è detto orgoglioso di ospitare questa manifestazione e, rivolgendosi ai piccoli atleti ha detto loro: “Abbiate il coraggio di dare la mano a chi non ce la fa”. Di bambini quali speranze dello sport, ha parlato il fiduciario del Coni, Fabiano Gerevini, mentre per l’Ust Cremona, Gianpaolo Pedrini ha sottolineato il ruolo dei presidi: “Tutto è stato possibile grazie alla sensibilità verso la promozione dell’attività motoria nella scuola primaria, dimostrata dai dirigenti scolastici delle scuole interesssate”. Al termine della mattinata, spazio ai bambini del Coro Tarantasio di Chieve, che hanno chiuso la manifestazione, dopo le premiazioni con la consegna delle targhe offerte dal Lions Crema Host, il cui presidente Franco Maestri, si è detto “felice e onorato di portare saluto e compiacimento verso un’iniziativa bella e inclusiva”.

Ilario Grazioso

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