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Casearia Pandino: viaggio
in Basilicata e Puglia
tra arte e agroalimentare

Proseguendo nella scoperta dei borghi più belli d’Italia, attività inaugurata 5 anni fa, anche quest’anno, la Scuola Casearia di Pandino ha organizzato il viaggio d’istruzione associando agli approfondimenti dedicati a realtà produttive del settore agricolo e lattiero caseario, la scoperta del borgo di Acerenza in provincia di Potenza, quale delegazione del comune di Pandino, che ricordiamo, vanta dal 2005 l’inserimento della frazione di Gradella nel prestigioso club.

La delegazione dell’istituto pandinese era composta da ragazzi delle classi terze, quarte e quinte: Luca Ballasina, Riccardo Calvi, Oscar Santelli, Mattia Assandri, Battista Dellabona, Davide Fossati, Luca Gandolfo, Alessio Gargano, Daniele Mangili, Nicolò Marelli, Massimo Marchetti, Edoardo Tosi, Matteo Vicini, Stefano Casorati, Raul Fumagalli, Cristina Ferri, Gennaro De Gregorio, Fabiola Gallotta, Alberto Tedoldi, Chiara Raimondi Cominesi, Luca Vitari, guidati dai docenti Silvia PanigadaValentina Sclifò e Davide De Carli.

Ospiti del sindaco di Acerenza Fernando Teodoro Maria Scattone, i ragazzi hanno ricevuto i complimenti del primo cittadino, per la loro attenzione ed il loro comportamento esemplare, e sono stati accompagnati in un tour tra le varie bellezze del comune potentino, con tanto di presenza nella sala consiliare. Il soggiorno della delegazione pandinese è proseguito visitando le vicine Alberobello e Matera, capitale europea della cultura. Non potevano mancare le visite alle realtà produttive della zona, vicine all’indirizzo di studio seguito dai ragazzi: a Gioa del Colle sono stati visitati il caseificio Gioiella e lo stabilimento Granarolo, dove si produce latte alimentare. Nei giorni seguenti passaggio a Genzano di Lucania, accolti dalla famiglia Gargano che li ha guidati nella visita dell’azienda agricola “Villa della Mucca”.

Ilario Grazioso

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