Commenta

Corso di primo
soccorso, la Croce
Rossa va a scuola

La Croce Rossa si fa spazio nelle scuole per avvicinare i giovani al mondo del volontariato ed impartire loro le nozioni base per prestare il primo soccorso, essenziale in situazioni d’emergenza. Si è, infatti, tenuta giovedì 11 aprile presso la Scuola Media Luigi Chiesa di Spino D’Adda la lezione introduttiva del corso di primo soccorso, tenuto dai monitori del comitato locale di Crema e rivolto alle classi 3 A e 3 B. Il corso è sponsorizzato dal Rotary Club Pandino Visconteo.
Attento alla cura della salute, il club fornisce sostegno a realtà operanti nel mondo del volontariato, che possono concretamente fare la differenza nella vita delle persone. «Crediamo che queste iniziative siano fondamentali per avvicinare i ragazzi al volontariato e speriamo che un giorno decidano concretamente di spendersi in associazioni volte ad aiutare il prossimo» spiega la Presidente Rosanna Ferrari . «Il Rotary Club Pandino Visconteo crede molto nelle giovani generazioni, per questo motivo sceglie di sostenere eventi che alimentano la cultura».
Così, tra i banchi di scuola, i giovani studenti hanno avuto modo di apprendere le manovre salvavita, di capire come rapportarsi al prossimo in una situazione di emergenza e di conoscere i segni vitali. «Si tratta di nozioni base – spiega Patrizia Versetti, monitore che ha tenuto il corso – che devono essere impartite sin da subito per poter prestare un soccorso utile in una situazione di emergenza».
Tra gli argomenti trattati anche la chiamata al numero unico d’emergenza 112. «È un argomento tanto delicato, quanto importante» spiega la vicepresidente della Croce Rossa di Crema, Marilisa Cattaneo. «Spesso, nell’agitazione del momento, si dimenticano dettagli importanti che possono fare la differenza per prestare un soccorso rapido, efficiente e qualificato. È, quindi, bene che i ragazzi vengano avvicinati presto a questo argomento. A tal proposito, come Croce Rossa Italiana, forniamo anche ai più piccoli una filastrocca sull’argomento». Un modo simpatico per seminare cultura e sperare che, all’età di 14 anni, in molti vogliano prestare attivamente servizio come volontari in Croce Rossa.

© Riproduzione riservata
Commenti