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Cestini quiz: lotta 'gentile'
all'abbandono dei mozziconi
grazie alla Consulta Giovani

“Tifi Pergolettese o Crema?”, “Pensi che i social creino dipendenza?”, “Prendi il bus o il treno?”, “Hai mai pensato di donare il sangue?”, “Ti è piaciuto Call me by your name?”. Sono queste le domande che si trovano sui contenitori portamozziconi voluti dalla Consulta dei Giovani e installati in città grazie alla collaborazione del Comune di Crema e Linea Gestioni.

Un progetto la cui idea è nata un anno fa, proprio grazie ai ragazzi della Consulta che si sono ispirati alla realtà londinese, dove questi contenitori sono disseminati in tutta la metropoli. L’obiettivo è quello di incentivare comportamenti virtuosi, specie alla luce del fatto che a Crema, ogni anno, vengono abbandonati milioni di mozziconi e, particolarmente nel centro storico, risulta complicata la pulizia a causa dei sanpietrini.

Il meccanismo alla base è quello del “nudge”, ovvero della spinta gentile che orienta le condotte senza forzare un cambio d’abitudini repentino. Restano, ovviamente, le sanzioni pecuniarie per chi viene ‘colto sul fatto’, ma la cui applicabilità risulta complicata.

Come funzionano i cestini quiz: Ogni cestino, giallo e appariscente, presenta un quesito (che verrà modificato ogni mese) e due risposte possibili. Il fumatore dovrà scegliere la risposta più vicina alla sua idea e gettare il mozzicone nella colonna di riferimento, affinché la propria preferenza acquisisca un “voto” in più. Attualmente i cestini sono posizionati sotto il Torrazzo, in piazza Garibaldi, all’ospedale, in stazione e in piazza Giovanni XXIII.

Il progetto è stato lodato dall’assessore all’Ambiente Matteo Gramignoli, che ha ricordato la battaglia portata avanti sul tema quando era consigliere, insieme al collega Sebastiano Guerini. “Non abbiamo certo la presunzione di ripulire la città, ma ci teniamo a realizzare queste azioni di avvicinamento al rispetto e amore per l’ambiente”.

Ambra Bellandi

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