Commenta

Via Bacchetta, gli
alberi e la responsabilità
di chi amministra

Lettera scritta da Matteo Piloni - Consigliere Regionale

La vicenda degli alberi di via Bacchetta a Crema, che occupa da mesi il dibattito politico in città e non solo, credo meriti alcune riflessioni, soprattutto ora che la giunta, com’è giusto che sia, ha preso la sua decisione.

È bene infatti ricordare che il consiglio comunale di Crema, attraverso una mozione presentata dal gruppo del M5S, emendata dalla maggioranza e poi approvata, ha impegnato la giunta ad approfondire, con il contributo di un tecnico, la situazione dei 29 alberi di via Bacchetta, chiedendo anche possibili soluzioni. Andava fatto prima? Certamente si, anche perché avremmo così evitato di dare alla città e ai cittadini messaggi sbagliati, e potuto spiegare meglio la situazione. Anche nel rispetto di quella sensibilità ecologista che è emersa e che ci è propria.

Ma ora ciò che conta è la relazione tecnica voluta dal consiglio comunale. Lo studio è stato fatto ed evidenzia la situazione critica in cui versano almeno 16 alberi. La giunta ha quindi deciso di procedere con la sostituzione di tutti gli alberi, anche per evitare di intervenire nuovamente, tra qualche anno, sugli altri 13. In pratica verranno ripiantumati 29 nuovi alberi più idonei, migliorando la situazione di un’intera via di un quartiere che versa in condizioni critiche, con un intervento di rigenerazione urbana. Non si tagliano alberi per fare parcheggi! Si sostituiscono perché compromessi, e perché la via ha bisogno di interventi di sistemazione. Inoltre verranno piantumati 30 nuovi alberi in un’altra area della città.

Certamente è un peccato tagliare alberi che hanno più di 50 anni. Ma le soluzioni erano tre: lasciare le cose come stanno, e quindi non fare nulla né per la sicurezza degli alberi nè per quella dei cittadini; sostituirne solo alcuni, facendo un lavoro a metà e rimandando un ulteriore intervento tra qualche anno; intervenire su tutti, ripiantumandone di nuovi e sistemando l’intera via.

Si è scelta quest’ultima strada. La più difficile perché esposta a polemiche, ma la più responsabile per dare risposte ad una situazione critica. In fondo è questo il compito di chi amministra una città.

In sintesi Crema avrà 30 alberi in più e neanche uno in meno. Che si aggiungono agli oltre 100 alberi piantati in questi anni. E mi sembra un risultato “ecologico” affatto banale che, chi ha a cuore l’ambiente, non può permettersi di sottovalutare. Infine, due piccole annotazioni.

A dicembre ho proposto in consiglio regionale di destinare 5 milioni di euro ai Comuni per interventi di ripiantumazione. Purtroppo la proposta èstata bocciata. Se fosse passata, forse il Comune avrebbe potuto ripiantarne molti di più. Inoltre, solo due settimane fa, durante il consiglio regionale dedicato ai cambiamenti climatici, ho proposto di impegnare la Regione in interventi di foresrazione urbana. La proposta è stata approvata, ma i litigi in casa centrodestra hanno poi fatto saltare tutto. Peccato. Ma sulla forestazione urbana ci torneremo, con l’obiettivo di avere piu alberi in Lombardia, e a Crema.

© Riproduzione riservata
Commenti