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Focus ponte Spino e Paullese:
vertice in Provincia di Cr con
Regione e Città Metropolitana

Il punto sull’ampliamento della Paullese, tra Spino e Milano, compresa la tribolata vicenda burocratica del ponte di Spino, verrà fatto mercoledì prossimo 27 febbraio in un Consiglio provinciale aperto a Cremona, alla presenza dei tutti gli interlocutori interessati, ossia anche i  rappresentanti della Città metropolitana di Milano e della Regione Lombardia. Hanno assicurato la loro presenza tra gli altri l’assessore regionale ai trasporti Cristina Terzi e il consigliere regionale Matteo Piloni. L’incontro sarà un momento importante per dimostrare l’impegno del territorio cremonese nel voler risolvere i nodi che ancora ostacolano la realizzazione di lavori già finanziati ed appaltati quali il ponte di Spino, snodo fondamentale tra cremonese e milanese.  Lavori bloccati per un ricorso del Ministero dell’Ambiente, (l’ente che ha rilasciato l’Aia), che non ha riconosciuto la legittimità della Provincia di Cremona quale soggetto attuatore, come scritto nei documenti, attribuendone invece la titolarità alla Città Metropolitana di Milano. I tre enti lombardi coinvolti (Provincia di Cremona, Città metropolitana e Regione) hanno già scritto al Ministero sollecitando una risoluzione di questo cavillo burocratico, cosa che avverrà tramite intervento del Cipe (comitato interministeriale per la programmazione economica), che si riunirà a marzo e dovrebbe finalmente modificare la titolarità dell’opera.

Il ponte è una delle infrastrutture necessarie al miglioramento della viabilità tra l’ultimo comune della Provincia di Cremona e l’hinterland milanese. Per realizzarlo sono già a bilancio 18 milioni di euro che attendono solo di essere spesi da Regione, Provincia di Cremona e Città Metropolitana. Restano poi aperti altri capitoli spinosi in territorio lodigiano milanese, primo fra tutti il cantiere per l’allargamento della carreggiata nel tratto tra l’intersezione con la Cerca e l’incrocio con la Teem, bloccato al tar dal ricorso della ditta arrivata seconda alla gara d’appalto. Altro argomento su cui verrà fatto il punto nell’incontro del 27 a Cremona. g.biagi

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