Cronaca
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Cosmesi: nasce l'Osservatorio sul manifatturiero avanzato Primo passo verso il cluster

E’ nato ufficialmente ieri l’Osservatorio di Ricerca sul manifatturiero avanzato, primo importante step dell’accordo di ricerca e innovazione Advanced Cosmetic Manufacturing (AD-COM) siglato il 16 aprile 2018 tra Regione Lombardia, Reindustria, cinque aziende del settore cosmetico (Ancorotti Cosmetics, Eurofins Biolab, Lumson, Omnicos Group, Regi) e due Università (Politecnico di Milano e Università degli Studi di Milano).

Il nuovo organismo è stato presentato ieri pomeriggio alla presenza dei referenti di aziende partners e delle più importanti realtà della filiera cosmetica, oltre agli stakeholder territoriali. Il convegno, moderato da Simona Antonini, responsabile R&D di Cosmoprof-Cosmopack
si è aperto con il benvenuto del direttore di Reindustria, Ilaria Massari, e i saluti delle autorità, Stefania Bonaldi, sindaco di Crema, Giuseppe Capellini, presidente di Rei, e Maria Grazia Cappelli, direttore della Camera di Commercio di Cremona. Anche l’Unione Europea
ha voluto sottolineare l’importanza di questo momento con il videomessaggio di Cartsten Schierenbeck, team leader, Unit of Cluster, Social Economy & Entrepreneurship Dg Grow European Commission.

Sono intervenuti inoltre Renato Ancorotti, presidente Cosmetica Italia, che ha rimarcato come la cosmesi con i suoi 11 milioni di fatturato meriterebbe maggior attenzione dal mondo della politica italiana e come sia protagonista del mondo dell’occupazione femminile attestandosi come eccellenza assoluta ed Erica Casali, coordinatrice operativa del Polo della Cosmesi. Casali ha spiegato come il Polo sia sensibile a promuovere e supportare l’innovazione e come l’ “innovation day” ne sia l’esempio tangibile. “Il settore della cosmetica – ha aggiunto – vuole farsi promotore di tutta la filiera e per farlo punta a fare squadra”.
I lavori sono iniziati con l’intervento di Marco Taisch, responsabile Scientifico Osservatorio Industria 4.0 e Smart Industry del Politecnico di Milano, con il focus “Innovazione manifatturiera e opportunità: le Key Recommendations dal World Manifacturing Forum. “Oggi dobbiamo pensare che la fabbrica debba diventare sempre più digitalizzata ad ogni livello. Si parla di quarta rivoluzione industriale e si tende a relegarla al mondo della fabbrica, non considerandola una vera e propria rivoluzione “sociale”. Dobbiamo pensare di ottimizzare tutta la filiera logistica facendo connessione. Lavorare insieme per creare una percezione positiva di certi settori facendolo diventare una mission. E ancora lavorare sulle competenze. Oltre a sviluppare delle politiche che aiutino l’innovazione”.

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