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Casale Cremasco, il premio
'Donna dell'anno' al
medico Francesca Patrini

Sala del teatro dell’oratorio gremita domenica pomeriggio per celebrare la giornata contro la violenza sulle donne e per la premiazione della donna dell’anno.
La manifestazione iniziata alle 16 è terminata verso le 18.
Per primo ha preso la parola il sindaco Antonio Grassi, che ha sottolineato il significato del 25 novembre e il fatto che, non solo una volta l’anno, ma tutti i giorni dovremmo ricordarci di lottare contro la violenza sulle donne. Per questo l’amministrazione comunale ha sostenuto la proposta della Consulta delle Pari opportunità di realizzare un’aiuola di tulipani rossi presso la casa dell’acqua. Proposta già concretizzata nei giorni scorsi con la messa a dimora di circa 2000 bulbi di tulipani.
Il sindaco ha inoltre ricordato tutti i componenti della consulta, Carla Avogadri, Laura Avogadri, Elena Dizioli, Giuseppina Facchi, Donatella Mascheroni, Vilma Peletti, Grazia Vagni e Luigi Ambrosini, poi ha ceduto la parola a Ivan Merlo, presidente della Consulta stessa, che ha spiegato il significato dell’aiuola e ha espresso il desiderio che i tulipani fioriscano per l’8 marzo giornata dedicata alla donna.
Elena Vailati, in rappresentanza dell’Associazione donne contro la violenza di Crema, ha illustrato l’attività dell’Associazione nei confronti delle vittime di violenza e ha ricordato che vien uccisa una donna ogni 72 ore.
Ha portato il suo saluto, il parroco don Ernesto Mariconti, che il sindaco ha ringraziato per avere concesso la sala per la manifestazione.
Infine, il regista Fausto Lazzari ha presentato il “Gruppo promozione donna” e lo spettacolo “Donne coraggiose”. Miriam Alblois, Lubna Ela Houbi, Alessia Parolari e Manuela Victu, accompagnate dalla musica di Fabio Colombo, hanno messo in scena, attraverso voci, testimonianze e racconti, le figure di Giulia Colbert, Marie Curie, madre Teresa di Calcutta, Grazia Deledda, Alda Merini, Franca Rame. Al mixer Antonio Rovida.
Infine il sindaco ha proclamato donna dell’anno 2018, il medico di famiglia Francesca Patrini, alla quale ha consegnato una pergamena e una targa con la seguente motivazione “Sempre disponibile nei confronti dei pazienti, svolge l’attività professionale con grande impegno e dedizione, offrendo un’assistenza degna di encomio.
Il breve e toccante intervento della dottoressa Patrini ha emozionato il pubblico presente, che ha applaudito con convinzione. Poi Grassi ha letto un messaggio dell’Ats Val Padana che si congratulava con Francesca.
In prima fila le donne premiate negli anni precedenti, Elvia Ballaben Merini (2014), rappresentata dai figli Giuseppina e Erminio Merini, Marcella Maffè (2015), Carla Avogadri (2016) e Alessandra Lucini (2017).
Chiusura dell’evento con torte preparate dalle donne di Casale Cremasco e Vidolasco e sorrisi soddisfatti. Ai partecipanti sono stati consegnati dei tulipani rossi di carta realizzati dalla Consulta.

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