Commenta

I 40 anni dei Pantelù
raccontati da Greta Mariani
e Lidia Gallanti

Presentato in comune alla presenza dell’assessore alla cultura Emanuela Nichetti, “Siamo tutti Pantelù”, il libro celebrativo dei primi 40 anni dei Pantelù, curato dalle giornaliste Greta Mariani e Lidia Gallanti, in collaborazione con il Centro Ricerca Alfredo Galmozzi. L’elegante volume della cui veste grafica si è occupato Davide Severgnini, si legge nella quarta di copertina, è una “storia di amicizia, accoglienza e condivisione che è diventata tratto distintivo della generosità cremasca”: sintesi perfetta dei Pantelù. “Sono felice per i miei ragazzi” così Renato Stanghellini, anima dei Pantelù, nel suo saluto con il quale ha voluto sottolineare il rapporto dell’associazione con la città: tanti sono stati in questi anni i momenti di solidarietà che hanno visto protagonisti i volontari, ma tanta anche la solidarietà che la città ha saputo assicurare ai Pantelù.

Il racconto. Per Nino Antonaccio del Centro Galmozzi, “i Pantelù son tante cose, un gruppo poliedrico”, che sta scrivendo pagine significative della storia di un’intera comunità. Alla conferenza di questo pomeriggio, Greta Mariani (Lidia Gallanti assente per motivi di lavoro all’estero, ma a Crema la sera della presentazione) ha evidenziato le difficoltà di concentrare la storia di questi ultimi 40 anni di azioni che hanno visto protagonisti i Pantelù: dai gemellaggi con i cugini della città francese di Melun, alle giornate con i bambini palestinesi accompagnati dall’associazione Vento di Terra, dall’aiuto alla popolazione abruzzese colpita dal sisma del 2009, alle partite della solidarietà, le castagnate benefiche, le iniziative per santa Lucia o la presenza dei Babbi Natale in visita negli ospedali e nelle case di riposo. E poi, il Carnevale cremasco, di cui anche i Pantelù sono l’anima, ma che da quest’anno non avrà più la voce di Marco Gipponi a guidare tutti dal palco, come comunicato dallo stesso, non senza emozione a margine della conferenza di oggi. E allora, quale migliore modo di raccontare questa storia coinvolgente, se non quello di lasciar parlare le persone che direttamente sono venute a contatto con l’associazione. Questa la scelta delle autrici, che hanno affrontato i 5 capitoli di cui si compone il volume, da due prospettive differenti: per Lidia Gallanti, giornalista e volontaria, una sguardo più intimo, per Greta Mariani la visione della giornalista che da anni segue per i media locali le vicende dei Pantelù.

L’evento del san Domenico. Sabato sera alle 21 al san Domenico, la presentazione alla città, nel corso di una serata alla quale oltre alle autrici, interverranno il sindaco Stefania Bonaldi e le delegazioni provenienti dalla città francese di Melun e dal comune abruzzese di Tempera (Aq), che vide i volontari cremaschi impegnati nei tristi giorni dell’emergenza terremoto nel 2009. Marco Gipponi avrà il compito di animare la serata, intervallata dai brani musicali interpretati da Francesca Grassi Scalvini, Marta Donida Maglio e Pietro Donida Maglio. Nel corso della mattinata di sabato invece, presso la sala Ostaggi l’amministrazione comunale riceverà gli ospiti di Melun e Tempera.

Ilario Grazioso

© Riproduzione riservata
Commenti