Un commento

Via Bacchetta, dal Comune:
'I residenti dissidenti non
esistono. Media irresponsabili'

“A Crema ci sono persone che cercano una piccola guerra civile in duecento metri di strada: un esperimento in vitro di quanto purtroppo vediamo a livello nazionale, dove prospera una visione politica che cerca colpevoli e mai soluzioni, producendo fake news, allarmi inventati, nemici esterni e teorie complottistiche.
Abbiamo risposto alla mail giuntaci ieri chiedendo di conoscere i firmatari e l’entità numerica: soltanto così il mittente avrà una chance di essere preso in considerazione. Fermo restando che se l’interlocuzione con chi sostiene di avere forti argomenti contro la rimozione degli alberi di Via Bacchetta inizia in questo modo anonimo, sparlando di concittadini e non proponendo neanche mezza idea, è più che lecito pensare che si è nei dintorni dell’irrazionalità”.

Non le manda a dire l’Amministrazione di Stefania Bonaldi per quanto riguarda la lettera inviata ieri, anche ai giornali, da Angelo Bacchetta, presunto residente proprio in via Bacchetta, che sostiene di parlare a nome di un nutrito gruppo di abitanti e vicini di casa contrari all’abbattimento dei bagolari.

E il sindaco chiama in causa i giornalisti, rei di irresponsabilità per non aver verificato l’effettiva esistenza di questa persona e di aver pubblicato la lettera che “ha avuto uno spazio mediatico degno di una vera raccolta firme, di una vera lettera di quartiere. Vero, falso: chi ci capisce più? E forse, a chi importa più? Al Comune sì. Oggi è morto il riscontro, la colonna vertebrale di un giornalismo invece sempre meno responsabile, perché se non si resiste alla tentazione di pubblicare qualunque cosa soffi sul fuoco di questa vicenda che ormai ha assunto toni surreali e tragicomici, i media stessi stanno soffiando sul fuoco”.

“L’Amministrazione comunale ha il dovere di ascoltare tutti, certo, e il diritto di decidere da sola senza sottoporsi a referendum costanti ed equivoci, ma soprattutto ha il compito di trovare soluzioni che tengano assieme una comunità: obiettivo che sembra non interessare a nessuno tra gli esponenti politici che speculano su qualche albero né a chi manda mail senza volto permettendosi di dubitare dei danni ricevuti dai loro vicini e persino del parere di esperti agronomi”.

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Commenti
  • Daniele G.

    Tragicomica è esattamente l’unica definizione che mi viene pensando a questa amministrazione comunale. Qualche albero? E via Bottesini?? E via Inzoli? D’accordo che l’amministrazione comunale non può accontentare tutti, ma non si può sempre andare contro tutti e contro ogni logica.