Cronaca
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Fermo di polizia giudiziaria per i ladri inseguiti sabato sera dai carabinieri

Per i feriti disposto il piantonamento in ospedale

Sono terminate con due fermi le indagini dei carabinieri di Crema a carico della banda di malviventi inseguita nella notte tra sabato 13 e domenica 14 ottobre in territorio di Rivolta d’Adda.

I tre occupanti della Bmw sono finiti fuori strada dopo un folle inseguimento, con i carabinieri a tallonarli. Nell’incidente, per il quale la polizia stradale non ha ritrovato nessuna colpa a carico dei militari, è morto il conducente del mezzo, un albanese 31enne residente a Cassano d’Adda, con precedenti per stupefacenti; i due complici sono anche’essi albanesi, di 25 e 26 anni, con diversi precedenti penali per reati contro il patrimonio commessi in più regioni d’Italia.

Dopo l’uscita di strada della Bmw, i carabinieri hanno allertato il 118 che è giunto sul posto insieme ai vigili del fuoco, ma per il 31enne incastrato nelle lamiere dell’auto non c’è stato nulla da fare. I due giovani, sbalzati fuori dalla macchina, hanno riportato ferite piuttosto gravi e sono stati trasferiti in ospedale.

Nel mentre i carabinieri hanno perquisito l’automobile, risultata poi rubata a Seriate lo scorso 5 ottobre, trovando un borsone. All’interno erano presenti un flessibile con una lama consumata, due ricetrasmittenti ed altri utensili atti allo scasso, nonché diversi monili in oro (catenine, collane, braccialetti orecchini, gemelli e medagliette in oro) e 550 euro in contanti.

 

I militari hanno allertato le Compagnie di Treviglio, Cassano, Lodi, Cremona e Brescia per effettuare dei controlli incrociati, che hanno rivelato come la refurtiva fosse il risultato di alcuni furti in appartamento consumati poco prima.

Parte dell’oro è stata restituita ai proprietari, mentre alcuni monili non sono ancora stati riconosciuti e per questo il maggiore Carraro ha invitato le vittime di furto a farsi avanti per riavere i propri oggetti, presentandosi in caserma.

Nei confronti dei due malviventi rimasti feriti è stato eseguito un fermo di polizia giudiziaria per ricettazione del veicolo rubato e della refurtiva trovata in loro possesso, disponendo il piantonamento presso i nosocomi, in attesa di poterli poi tradurre in carcere, quando le condizioni di salute lo permetteranno.

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