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Folcioni. Domenica
la rassegna corale
‘Giorgio Costi’

Domenica pomeriggio alle 17 con ingresso libero al san Domenico, la seconda rassegna corale “Giorgio Costi”, promossa dal coro “P. Marinelli” di Crema, diretto da Marco Marasco. La manifestazione è stata presentata questo pomeriggio presso la sala Anelli del Civico Istituto Musicale Folcioni, alla presenza di Antonio Chessa vicepresidente della Fondazione san Domenico, di Alessandro Lupo Pasini, direttore del Folcioni e dello stesso Marasco. Il direttore Lupo Pasini, nel presentare la rassegna ha ricordato la figura di Giorgio Costi, direttore del Folcioni per quasi trent’anni, grande artista e personaggio poliedrico al quale nel 2014 è stata dedicata la sala della musica di piazza Aldo Moro. “Il maestro Costi, è stato il mio primo insegnante di organo quando avevo 7 anni. È stato il primo direttore del coro Marinelli e ha dedicato una vita al Folcioni”, ha detto Lupo Pasini.

Il programma. La rassegna di domenica rappresenta un momento di confronto e crescita hanno evidenziato Lupo Pasini e Chessa, anche per la qualificata presenza di corali: l’Ensemble Tritonus di Perugia diretta da Franco Radicchia, la vicina Schola Gregoriana di Cremona diretta da Antonella Soana e il coro polifonico Adiemus di Calcinate (Bg) diretto da Flavio Ranica. Nel suo intervento Marco Marasco ha ricordato come sia Antonio Chessa che Alessandro Lupo Pasini, sono stati presidenti del coro Marinelli, ed ha sottolineato il livello qualitativo del programma: per l’Ensemble Tritonus, un programma rinascimentale italiano e francese, la Schola Gregoriana di Cremona, un repertorio monografico mariano, il coro Polifonico Adiemus, musica sacra dal cinquecento a oggi.

La realtà gregoriana del Folcioni. Il direttore Lupo Pasini invece ha approfittato dell’occasione per complimentarsi con Marco Marasco, perché grazie alla sua passione all’interno del Civico Istituto Musicale Folcioni sta nascendo una realtà gregoriana. Sono 8 le persone che costituiscono il coro gregoriano, che come base ha la Pieve di Palazzo Pignano, che ben si presta dal punto di vista architettonico, a far da scenario alle esibizioni. Diverse le esibizioni già fatte, da ultimo, nella bergamasca a Pontirolo per i vespri di san Michele Il prossimo appuntamento per chi vuole avvicinarsi al canto gregoriano, sabato 1 dicembre alle 19,30 a Palazzo Pignano. Un’occasione da non perdere “per chi ama la musica, il latino e la bibbia”, dice Alessandro Lupo Pasini.

Ilario Grazioso


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