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Domenica 14 ottobre
volontari della Protezione
Civile in piazza a Crema

Il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. Il 13 e 14 ottobre volontari e volontarie di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” nelle piazze dei comuni italiani, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.  Il cuore dell’iniziativa – giunta quest’anno alla settima edizione –  è il momento dell’incontro in piazza tra i volontari formati e la cittadinanza. Sarà un’occasione speciale, perché le piazze si arricchiranno di iniziative ed eventi: i volontari, infatti, accompagneranno la cittadinanza in un percorso legato alla conoscenza dei rischi specifici del territorio e alla memoria dei luoghi.

Sabato 13 e Domenica 14 ottobre, in contemporanea con le altre città in tutta Italia, anche la Provincia di Cremona, con alcune Organizzazioni di Volontariato,  partecipano alla campagna “Io non rischio”.

Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio sismico ed il rischio alluvionale l’appuntamento è a Crema, in piazza Garibaldi. I volontari di Protezione Civile cremonesi saranno in piazza per incontrare i cittadini e per divulgare ed informare sulle Buone Pratiche di Protezione Civile. Faranno da contorno alcune iniziative che avranno come  unico scopo: sensibilizzare i cittadini sulle tematiche del rischio alluvione e quelle del rischio sismico.

L’iniziativa si svolgerà, seppur rimodulata, anche in caso di maltempo.

“Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto o un’alluvione.

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