Cronaca
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Quintano, il rapinatore del bancomat è 60enne senza lavoro: 'Ero disperato'

E’ stato preso il rapinatore che venerdì 21 settembre, intorono alle 7 e un quarto di mattina, aveva derubato una donna vicino alla banca Cassa Rurale Adda e Cremasco di Quintano minacciandola con un coltello. I carabinieri della stazione di Vailate, unitamente agli investigatori del N.O. di Crema, sono riusciti, dopo due giorni di indagini serrate, ad identificare e a denunciare per rapina a mano armata l’autore del fatto criminoso: si tratta di un 60enne del paese, disoccuapto e da qualche anno rimasto solo. Gli uomini dell’Arma hanno ritrovato parte del denaro sottratto (che è stato restituito alla legittima proprietaria), mentre l’uomo ha ammesso l’addebito aggiungendo di avere utilizzato un coltello da cucina e di avere agito per disperazione.

Il Luogotenente Nicola Piga, Comandante della stazione di Vailate, dopo aver ricevuto la denuncia di rapina da parte della donna di Pieranica, ha immediatamente svolto le indagini atte ad identificare il criminale che a volto scoperto, aveva bussato al finestrino dell’auto della vittima e con la scusa di chiederle se il bancomat funzionava le aveva puntato un coltello minacciandola e facendosi consegnare tutto il denaro appena prelevato. La donna, seppure scossa da quanto appena occorsole si era presentata immediatamente in caserma a Vailate raccontando l’accaduto ai carabinieri.

Le indagini subito intraprese hanno permesso di identificare alcuni testimoni che lavoravano in un cantiere edile vicino alla banca che hanno raccontato di aver notato un’utilitaria aggirarsi più volte vicino alla banca stessa poco prima della rapina. Successivamente sono stati acquisiti i filmati delle telecamere dell’istituto di credito che confermavano i vari passaggi di una autovettura di colore nero, notando però il modello e la marca, ma non la targa.  Ritenendo che probabilmente il rapinatore fosse uno del posto poiché la banca è solitamente frequentata dai cittadini di Quintano, anche grazie anche all’aiuto degli investigatori del N.O. venivano verificate alla motorizzazione gli intestatari di tutti i mezzi che risiedevano in quel Comune ed in quelli limitrofi.

Grazie a questa analisi, supportata anche dai controlli eseguiti dagli uomini della stazione di Vailate lungo le vie del paese, i militari sono riusciti ad individuare un mezzo con le caratteristiche simili a quello notato transitare vicino alla banca. La foto del proprietario del veicolo è stata quindi mostrata alla vittima che lo riconosceva senza ombra di dubbio come il responsabile della rapina.

Grazie al lavoro congiunto dei carabinieri di Vailate e degli investigatori del N.O. di Crema si è quindi riusciti a dare una risposta veloce ed efficace alla comunità di Quintano che era rimasta intimorita da tale efferatezza e dalla preoccupazione che l’episodio potesse non rimanere isolato.

 

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