Cronaca
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Accorpamenti scolastici, M5s: 'Tutelare il territorio cremasco'

L'itis Galilei

“Il M5S pretende che i rappresentanti provinciali valorizzino al meglio anche il Cremasco, con un atteggiamento che possa considerare gli istituti scolastici non come semplici contenitori di pedine, da spostare qua e là, ma come scuole con la loro storia e ciascuna con la loro vocazione”.

I pentastellati del territorio tornano sul tema degli accorpamenti, che tanto ha fatto discutere nell’ultimo anno e dei quali si tratta ai tavoli politici da parecchio tempo. “Va assolutamente portata avanti la creazione del polo agrario unico ed indipendente dello Stanga di Crema con Pandino, che rappresenta un unicum per il nostro territorio, grazie e alle eccellenze che può vantare ed essere ancora subalterni ad una logica Cremona-centrica non è più accettabile”.

E se la partita dello Stanga è da chiudere, ciò che va stoppato per i grillini è lo smembramento del polo Galilei, con ITIS e Liceo delle Scienze Applicate: “Il Galilei deve rimanere un blocco unitario: ha una storia unica e Liceo ed ITIS sono un binomio inscindibile”.

Il Movimento 5 Stelle imputa all’assessore all’Istruzione del Comune di Crema Attilio Galmozzi “che ha di fatto reso gli Stati Generali della Scuola anch’essi invisibili. Un confronto virtuoso tra genitori, studenti, docenti, personale ATA, dirigenti, sindacati di categoria e ufficio provinciale scolastico andava organizzato mesi fa, al fine di giungere ad una soluzione condivisa. Cosa si vorrebbe fare ora in poco più di un mese?”.

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