Cronaca
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Ancora comportamenti incivili al Laghetto dei Riflessi di Ricengo

Nonostante  l’ultimo comunicato del Parco continua a mancare il rispetto delle regole presso il laghetto dei Riflessi a Ricengo.

I visitatori insistono nel fare il bagno nella pozza, ignari o più probabilmente incuranti della pericolosità. Il laghetto è infatti pericoloso anche per i nuotatori più esperti, dato che non si conosce la profondità dell’acqua e come la pendenza del fondale possa mutare man mano che ci si sposta all’interno.

Alcune guardie ecologiche hanno poi sorpreso alcuni fruitori del Laghetto entrare nella riserva con l’automobile; anche l’abbandono di rifiuti in seguito a pic-nic e merende è un problema che sta diventando persistente.

Tornando al divieto di balneazione, che è la preoccupazione primaria dell’ente Parco, ” è stato previsto in primis a tutela della sicurezza dei fruitori trattandosi di aree non sorvegliate e pericolose anche per nuotatori esperti. Inoltre in relazione alla tutela naturalistica è importante capire che l’utilizzo di queste aree da parte dei visitatori può arrecare disturbo alla fauna, che viene allontanata dalle proprie zone di alimentazione ed eventuale nidificazione. Invitiamo quindi in generale a visitare il laghetto, ma in punta di piedi, consapevoli che ogni attività ha il suo impatto”.

La prossima domenica 22 luglio, al fine di sensibilizzare i fruitori dell’area al rispetto delle norme e al suo utilizzo compatibile, saranno presenti personale del Parco e alcune GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) che presidieranno l’area con un tavolo informativo.

!La speranza è che le informazioni fornite tramite il contatto diretto con il nostro personale possano consentire di indirizzare i visitatori verso comportamenti rispettosi. Nel caso si dovessero comunque ripetere episodi di mancata osservazione dei divieti, l’ente sarà costretto a far sanzionare i trasgressori con verbali che prevedono il pagamento di un importo di 172 euro”, ha commentato il presidente del Parco Dimitri Donati.

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