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Omicidio di Pandino,
i particolari dell'arresto
Premio per i carabinieri

Ulteriori particolari trapelano sull’arresto di Saverio di Biase, fermato nel tardo pomeriggio di venerdì dopo aver freddato con tre colpi di pistola il nuovo compagno della ex moglie, Josè Martin Diaz Barrionuevo, 43 anni.

La pattuglia dei Carabinieri di Crema si è messa sulle sue tracce appena 15 minuti dopo il delitto, seguendo la direzione di fuga del veicolo condotto dal malfattore, che stava scappando verso Milano, tentando di sfuggire alla cattura. I due militari si sono lanciati a velocità sostenuta lungo la Paullese cercando di scorgere la presenza del veicolo nei vari parcheggi adiacenti alla statale.

Giunti in località Caleppio del Comune di Settala (Mi), nei pressi di un distributore di carburanti, il capo pattuglia ha notato la presenza di un veicolo simile a quello segnalato e ha deciso di controllarlo. Il conducente tuttavia, accorgendosi della presenza degli uomini dell’Arma, ha ingranato la marcia cercando di fuggire. I militari gli hanno bloccato la fuga e sono scesi dall’auto con i giubbetti anti proiettile.

L’omicida sentendosi braccato si è puntato la pistola alla tempia, forse pronto a suicidarsi, A questo punto i carabinieri, parlando con lui, lo hanno convinto a deporre l’arma. Dopo alcuni minuti di forte tensione, Di Biase 47 enne operaio, con precedenti di varia natura, si è arreso ed è quindi stato bloccato ed ammanettato.

Nel frattempo, sul posto sono intervenuti anche gli uomini del Nucleo Operativo, che hanno fornito il proprio ausilio ai colleghi nelle fasi dell’arresto. Un lavoro esemplare, quello dei militari intervenuti: i carabinieri di Crema e di Cremona (Nucleo Operativo e Radiomobile, Stazione di Pandino, Nucleo Investigativo di Cremona), che hanno saputo con estrema professionalità gestire l’improvvisa e grave situazione venutasi a creare.

Tuttavia, fanno sapere dai comandi di Crema e di Cremona, i due carabinieri della pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, “che con sprezzo del pericolo, grande coraggio ed elevata professionalità, sono riusciti a rintracciare ed assicurare alla giustizia un pericoloso criminale, autore di un efferato delitto, con molta rapidità e particolare intuizione, verranno proposti superiormente per l’elargizione di una doverosa ricompensa”. 

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