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Da gennaio in città 29
multe contro gli incivili
che abbandonano i rifiuti

Duecento sanzioni in 4 anni. Questo il numero di sanzioni emesse contro i cosiddetti “furbetti” che abbandonano i rifiuti e che utilizzano scorrettamente i cestini stradali.

Se da una parte i cremaschi virtuosi sono attenti al tema dell’ambiente (dato dimostrato dalla percentuale di raccolta differenziata che ha raggiunto quota 74%), dall’altra persiste una minoranza di persone che abbandona i rifiuti per strada, lungo gli argini del fiume o vicino ai cestini, dando così una brutta immagine della città e vanificando gli sforzi di chi invece si impegna per un ambiente pulito.

Su questo fronte il Comune e Linea Gestioni hanno ormai da tempo messo in campo una serie di attività e iniziative finalizzate a contrastare e risolvere per quanto possibile il problema: dalle raccolte straordinarie sulla Paullese alle EcoAzioni; fra queste è sempre più preziosa l’attività svolta dall’agente ambientale, un operatore di Linea Gestioni con il compito di monitorare e sanzionare gli abbandoni, gli errati conferimenti e l’utilizzo scorretto dei cestini stradali, sempre più spesso usati come veri e propri cassonetti anziché contenitori per rifiuti da passeggio e di piccole dimensioni.

Delle 200 multe elevate, 115 sono state emesse per abbandono di rifiuti, 22 per utilizzo scorretto dei cestini stradali, 52 per errati conferimenti.

Gli ‘zozzoni nostrani’, ovvero residenti a Crema sono stati 154 (6 dei quali multati fuori provincia), mentre 35 risiedono in Comuni del circondario.

Per quanto riguarda l’anno in corso, da gennaio alla seconda metà di giugno, i verbali dell’agente ambientale che si sono tradotti in sanzioni sono già 29, per la maggior parte relativi a rifiuti abbandonati (prevalentemente sacchi indifferenziati o rifiuti ingombranti).

“Tra le linee strategiche dell’azienda vi è senza dubbio, e da sempre, l’impegno a promuovere una visione dell’ambiente che si traduca in comportamenti sostenibili da parte dei cittadini”, ha commentato il presidente di Linea Gestioni Primo Podestà. “E’ fondamentale il contributo di tutti i cittadini affinché i comportamenti scorretti vengano individuati e repressi”.

L’assessore all’Ambiente, Matteo Gramignoli, sottolinea l’evoluzione della figura dell’agente ambientale: “Recentemente abbiamo chiesto a Linea Gestioni di concentrare l’agente ancora di più sui rifiuti abbandonati. Va specificato che l’agente è a tutti gli effetti un nostro operatore, che ha sia una una funzione educativa, utile in certi momenti e aree della città, di raccolta delle segnalazioni, e una funzione sanzionatoria pienamente legittimata. Mi piace ricordare che molte sanzioni sono state sollecitate dai cittadini, che diventano così parte attiva di questa azione contro i maleducati”.

 

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