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Presentata la stagione
teatrale 2018/2019 della
Fondazione San Domenico

Altro non poteva chiamarsi se non “Intrecci” la nuova stagione teatrale presentata dalla Fondazione San Domenico. Non più una programmazione a comparti stagni, bensì un “dialogo tra le varie forme d’arte. Una stagione e un progetto che affidano all’arte dell’attore le sue possibilità di successo e che porta a Crema tra i migliori attori e registi, artisti e spettacoli”, ha spiegato il direttore artistico Franco Ungaro.

Prosa e cabaret, danza e musica. Ce ne sarà per tutti i gusti, grazie anche alle collaborazioni con altri teatri e con le compagnie più applaudite degli ultimi anni.

Arriva infatti “L’importanza di chiamarsi Ernest” (di Wilde) portata in scena dal Teatro dell’Elfo di Milano e anche un doppio omaggio a Eduardo De Filippo con “Filomena Marturano” e “Questi Fantasmi”, ques’ultima con la regia del cremasco Marco Tullio Giordana.

La musica trova spazio con l’Orchestra Popolare della Notte della Taranta e l’Orchestra da Camera “Ildebrando Pizzetti” con un repertorio del periodo milanese di Morzart.

Sul confine fra teatro, danza e cinema s’insinua lo spettacolo d’apertura della stagione Le Bal ispirato da un’idea di Jean-Claude Penchenat ed anche al film ‘Ballando ballando’ di Ettore Scola.

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Altra grande novità per la prossima stagione è il consolidamento dell’Accademia Teatro alla Scala che consolida il rapporto con la Fondazione, nato nel 2017, proponendo due percorsi didattici destinati alla formazione di base nel campo del trucco teatrale e del settore audio-luci.

I corsi, a cui si accede attraverso una selezione, privilegiano l’insegnamento pratico rispetto a quello teorico, secondo la filosofia che appartiene da sempre all’Accademia scaligera, e cioè quella del learning by doing, in cui ampio spazio viene riservato all’attività “sul campo”: gli allievi potranno così acquisire delle conoscenze di base che permetteranno loro di affrontare studi più specifici ed approfonditi.

Se per il Corso per tecnico audio-luci si esamineranno temi come le tecniche di montaggio, smontaggio e gestione di strumentazione audio e illuminotecnica nonché una base di scenotecnica, il Corso introduttivo alle tecniche di trucco e acconciatura teatrale si concentrerà sulle tecniche di trucco correttivo e tecniche di base del trucco teatrale, oltre a tecniche di acconciatura, storia del costume, disegno e anatomia artistica.

Al termine del percorso formativo, verrà rilasciato un certificato di frequenza dell’Accademia Teatro alla Scala e agli studenti che avranno ottenuto una valutazione finale compresa fra 28 e 30/30 verrà data la straordinaria opportunità di accedere al Corso per tecnico del suono o al Corso per Lighting designer o al Corso per Truccatori e Parrucchieri 2019/’20 nella sede centrale dell’Accademia a Milano con uno sconto del 10% sulla retta di frequenza.

Entro il 2 luglio verranno pubblicati sul sito dell’Accademia i bandi per potersi iscrivere alla selezione: www.accademialascala.it.

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