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Trenitalia propone a Regione
il controllo di Trenord:
in cambio nuovi treni

Trenitalia ha proposto a Regione Lombardia l’acquisizione mediante trasferimento dell’1% delle quote di sua proprietà di Trenord, la società mista costituita appunto dalla Regione e da Trenitalia che attualmente detengono ciascuna il 50%.  Questo darebbe modo alla società delle Ferrovie dello Stato di acquisire il controllo di Trenord e cercare in questo modo una via d’uscita per superare i tantissimi dissevizi che vivono quotidianamente i pendolari delle linee lombarde, primi fra tutti quelli della Cremona – Codogno – Milano, della Cremona – Treviglio, della Cremona – Brescia, solo per restare sulle linee che toccano il capoluogo.

La novità è stata annunciata oggi  a Milano da Orazio Iacono, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia ed è finalizzata a “superare la dialettica che ha bloccato il rilancio degli investimenti in Trenord negli ultimi anni”. La formula è quella dell’usufrutto delle azioni ed è subordinata all’autorizzazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Non prevederebbe cessione di proprietà ma il ‘trasferimento’ per un tempo definito di una quota pari all’1% del capitale sociale di Trenord, da FNM in favore di Trenitalia che attualmente ne detiene il 50 per cento.
Con la nuova governance Trenitalia assumerebbe così la gestione della Società. La Regione Lombardia, invece, committente del servizio avrà un ruolo di controllo societario e vigilanza sulla qualità del servizio. Ora si attende la risposta di regione Lombardia al nuovo Piano.
Il rinnovo della flotta di Trenord proposto da Trenitalia – che dovrà trovare copertura nel contratto di servizio con la Regione – sarà possibile ricorrendo all’Accordo quadro siglato da Trenitalia con le aziende costruttrici, vincitrici della gara internazionale.
I nuovi treni, Rock e Pop, la cui consegna inizierebbe nella seconda metà 2019 per concludersi nel 2022, sono costruiti – assicura una nota di Trentalia “attorno alle esigenze dei pendolari e del personale di bordo. Sono treni più comodi, più sostenibili sul piano ambientale, più accessibili anche alle persone a ridotta mobilità e con disabilità. Inoltre, saranno dotati di tutti i livelli di comfort e di telecamere a circuito chiuso, che diffonderanno “live” sui monitor di bordo le immagini, aumentando la security a bordo treno.
L’arrivo dei treni Pop e Rock in Lombardia si inserirebbe in una strategia complessiva di rilancio del trasporto ferroviario regionale e di una mobilità che privilegi, rispetto all’auto privata, soluzioni di trasporto collettive, condivise, integrate e sostenibili”.

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