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Comunità islamica: capannone
ristrutturato, ma resta
l'interesse per via Milano

Da domani circa 400 mussulmani cremaschi inizieranno il Ramadan, nel corso del quale, secondo la religione islamica, si osserva la completa astensione quotidiana (dall’alba al tramonto) da cibi, bevande, rapporti sessuali, tabacco… Il Ramadan celebra la prima rivelazione del Corano al profeta Maometto, ed è considerato uno dei cinque pilastri dell’islam.

“Da domani sera alle 20 ci ritroveremo alla Colonia Seriana per la preghiera e, calato il sole, condivideremo la cena”, ha spiegato Bouzaiane Dhaouadi presidente della Comunità Islamica cremasca.

Bouzaiane Dhaouadi

Infatti la Colonia è lo spazio che l’Amministrazione comunale ha individuato per lo svolgimento del Ramadan, nonostante la Comunità avesse chiesto di poter utilizzare il capannone di via Rossignoli, acquistato a fine estate 2017 “e per il quale abbiamo investito circa 400.000 euro”.

Ma per la Giunta Bonaldi la richiesta di cambio di destinazione d’uso dell’immobile (che attualmente è artigianale/commerciale), avviata lo scorso settembre, è rimasta inaccettabile. Anche il neo assessore all’Urbanistica Cinzia Fontana ha più volte ribadito che lo spazio per il luogo di culto islamico è definito in via Milano, grazie alla variante al pgt del luglio 2015.

Da settembre sono seguiti mesi di dibattito politico sulla questione, con la Lega Nord che ha denunciato più volte l’abuso edilizio da parte della Comunità rea, secondo i portavoce del Carroccio, di pregare in un luogo non regolamentare.

Luogo che, ora, la Comunità ha quasi finito di ristrutturare, specie alla luce del fatto che presto si costituirà in associazione di promozione culturale. “Ci ha seguiti un geometra milanese che ha già esperienza nel campo – ha spiegato Dhaouadi – Se tutto prosegue secondo i programmi tra una decina di giorni dovremmo aver terminato”. L’obiettivo è (anche) quello di aprire le porte del capannone ai cremaschi, a metà Ramadan (1 o 2 giugno) e invitarli a condividere una giornata di digiuno.

Resta comunque l’interesse per via Milano: “Siamo sempre in contatto con l’Amministrazione (anche questo pomeriggio si terrà un incontro con il sindaco, ndr) e vogliamo costruire su quell’area, ma il percorso è lungo e dobbiamo avere la possibilità di farlo. Quando ci saranno le condizioni ci sposteremo sicuramente”.

Ambra Bellandi

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