Cronaca
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Testamento Biologico: possibile consegnare le Disposizioni anche in Comune

Anche Crema, come tutti i Comuni, è pronta a ricevere le “DAT”, le disposizioni anticipate di trattamento previste dalla legge sul testamento biologico, in vigore dal 31 gennaio.

I cittadini (maggiorenni) possono manifestare le proprie disposizioni attraverso una scrittura privata da consegnare personalmente – e solo in questo modo – all’Ufficio dello Stato Civile. Non si paga nessun tributo o imposta per il deposito e la conservazione di questo documento; all’atto di consegna verrà rilasciata una ricevuta.

È importante precisare che l’Ufficio di Stato Civile è legittimato esclusivamente a ricevere la Dat e conservarla, una volta verificata identità e residenza, ma non fornisce informazioni sulle scelte possibili per il fine vita e non partecipa alla redazione del documento, che spetta invece al cittadino che si sarà prima adeguatamente informato (ad esempio col proprio medico di fiducia).

Naturalmente chi redige e consegna una disposizione anticipata può modificarla o revocarla in qualunque momento, utilizzando la stessa forma, attraverso la consegna di una nuova Dat o la richiesta di revoca della stessa.

Le modalità di trasmissione delle Dat alle strutture sanitarie saranno disciplinate da un decreto del Ministro della Salute, che deve essere promulgato entro luglio 2018. Quindi attualmente, in assenza di questo decreto alla consegna della Dat non consegue alcuna comunicazione ad altri enti, come invece è già prevista, ad esempio, per la donazione degli organi.

“Anche se mancano le disposizioni applicative che disciplinano la trasmissione delle disposizioni anticipate di trattamento alle strutture sanitarie da parte dei Comuni”, sottolinea il sindaco, Stefania Bonaldi, “ci pare importante comunicare ai cittadini che i nostri uffici sono già operativi e pronti a ricevere tali dichiarazioni. Quello del testamento biologico è infatti un passo importante sul fronte dei diritti, che va accompagnato da tutte le istituzioni coinvolte nel loro esercizio concreto”.

 


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