Cronaca
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Comitato Pendolari deluso dalla risposta di Trenord: 'Promesse al condizionale'

La lettera di Trenord ai sindaci “è solo un contentino per calmare le acque”. Ad affermarlo i Pendolari Cremaschi, per nulla soddisfatti della risposta che la società lombarda ha inviato ai sindaci della tratta Cremona – Treviglio in seguito all’incontro del 22 marzo.

Tutto fumo e niente arrosto, dunque, per il Comitato che non vede reali intenzioni a migliorare la linea. “Le promesse di Trenord restano al condizionale”, proseguono i Pendolari riferendosi particolarmente al punto 4 della lettera dove si legge “A partire dalla seconda metà del 2020 arriveranno presumibilmente in Lombardia nuovi treni monopiano di media capacità”. Ed è proprio il presumibilmente a preoccupare lavoratori e studenti che ogni giorno si muovono verso Milano, specie in seguito alla tragedia di Pioltello.

A tal proposito si i sindaci stanno cercando di organizzare un’iniziativa in ricordo delle tre vittime di quel drammatico evento: il 1 maggio, giorno dedicato ai lavoratori, si vorrebbe porre una targa nelle stazioni di Capralba e Caravaggio, dedicata a Giuseppina Pirri, Ida Maddalena Milanesi e Pierangela Tadini che hanno perso la vita recandosi al lavoro.

Il 2 maggio, invece, è fissato l’incontro tra i sindaci e Rfi.

AmBel

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