Cronaca
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Sabato in sala Bottesini un viaggio nella musica 'Tra classica, pop e jazz'

Sabato 24 febbraio alle 21 in sala Bottesini una serata di grande musica “Tra classica, pop e jazz”. Un viaggio nella storia attraverso contrapposizioni, dialoghi e intrecci tra generi diversi.

Al centro del viaggio c’è la Musica come linguaggio universale attraverso il quale esprimere le pro- prie emozioni, le proprie pulsioni e raccontare esperienze e sensazioni. Nella musica i compositori di ogni epoca hanno trovato il loro modo di rappresentare ciò che attraversava la loro mente e la loro anima.

Non esiste una reale contrapposizione tra musica classica e moderna, tra pop e jazz. Forse possiamo parlare di un continuo divenire cosicché dalla musica classica si è passati alla moderna e poi al pop e al jazz, lasciando vive le radici ma consentendo al passato di comunicare a/e con noi.

Musica classica e pop, così lontane ma così vicine, perché si può ascoltare Mozart e restare affascinati dalla sua capacità descrittiva, volare sulle note di Chopin e commuoversi, ma anche ascoltare Bacharach,  Gershwin o Sting e naufragare allo stesso modo in mille riflessioni sull’amore, sulla vita o sul dolore.

Bernstein soleva dire: “la musica o è bella o è brutta” non è diversa, è sempre musica.

Sabato alla voce ci sarà Debora Tundo, accompagnata al pianoforte da Alessandro Lupo Pasini e al violino da Alberto Simonetti.

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