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Tappa all'Università per Violi:
'Innovazione, ma rilancio
della specialità informatica'

Dario Violi (secondo da destra) con i candidati al Parlamento e alla Regione della provincia di Cremona

Tappa cremasca all’Università per il candidato presidente di Regione Lombardia Dario Violi. L’aspirante governatore pentastellato ha effettuato oggi un tour fermandosi anche a Soncino e Rivolta d’Adda.

Università che, notizia di questi giorni, sarebbe a rischio chiusura a causa del trasferimento a Milano, nelle nuove aule di Città Studi-Celoria. “Qualcuno che ha governato nella Maggioranza di Regione in questi anni forse ha dimenticato di valorizzare le eccellenze di questo territorio e che il distaccamento UniMi a Crema non deve essere un doppione”, ha commentato Violi in un chiaro riferimento a Carlo Malvezzi, consigliere uscente e candidato con Forza Italia per il Consiglio regionale.

Quel che occorre, secondo l’esponente del Movimento 5 Stelle, è un dialogo con l’Università, così da rilanciare le specificità del territorio cremasco: “Questo distaccamento rappresenta una storia e potrebbe essere un punto di riferimento nel campo informatico”. Storia che non per forza deve escludere un’eventuale innovazione nei corsi, “se le aziende necessitano di giovani formati nella cosmesi o l’agroalimentare è giusto supportarle”.

Oltre a questo, è necessario anche un investimento sulle infrastrutture e sui trasporti: “L’idea di un’Università completa prende forma se ad affiancarla ci sono un campus e una rete di collegamento dei mezzi funzionante e organizzata”.

Ambra Bellandi

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