Cronaca
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Parole, immagini e musica per capire l'immigrazione: domenica in sala Da Cemmo

La proiezione sarà preceduta dall’intervento del dott. Ferruccio Frigerio, tra i sostenitori della ONG europea, e arricchita dagli interventi dell’orchestra dell’Istituto Musicale Rusconi.

Una serata che cerca di rispondere alle tante domande su migranti e immigrazione. A cura della ONG SoS Méditerranée, del Comune di Crema e di ben 14 associazioni cremasche impegnate nel sociale, l’evento prevede la proiezione del film documentario “I migranti non sanno nuotare” di Jean-Paul Mari e Frank Dhelens, realizzato nel 2016 a bordo della nave Aquarius, ormai unico presidio nel Mediterraneo per salvare in tempo reale le imbarcazioni con i migranti a rischio di naufragio e prestare loro le prime cure d’emergenza.

La traduzione italiana è stata curata da Ferruccio Frigerio, attivista di SoS Méditerranée Italia, che domenica sarà presente in sala per introdurre l’evento. Queste esperienze di morte e salvezza hanno ispirato numerosi artisti e tra questi anche il maestro Piercarlo Sacco che ha composto un brano dal titolo “Vestigia mea” affidandolo all’Istituto Musicale Rusconi di Rho che, nel corso della serata con una orchestra di 15 elementi, offrirà al pubblico preziosi momenti di riflessione affidati all’esecuzione di alcuni brani musicali.

Parole, musica e immagini per capire più a fondo il fenomeno dell’immigrazione. La serata è a ingresso libero e avrà inizio alle 21 nella cornice della sala Da Cemmo.

Le associazioni che hanno condiviso l’evento: Ufficio Migrantes – Crema, Centro Missionario Diocesano, Caritas Crema, Libera presidio di Crema, Comitato di promozione dei principi della Costituzione, Centro Ricerca Alfredo Galmozzi, La Siembra, ACLI Crema, Associazione Donne Contro la Violenza Onlus, Rinascimenti, Crema Senza Frontiere, Comunità Sociale Cremasca, Alice nella Città.

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